
SAN GIULIANO TERME – Serata da tutto esaurito ieri al Parco della Pace di Pontasserchio: Fiorella Mannoia ha aperto le celebrazioni toscane per gli 80 anni del voto alle donne con uno spettacolo intenso, omaggio a Fabrizio De André e Ivano Fossati, davanti a una platea gremita nel comune termale pisano.
Il concerto, gratuito e voluto dal Consiglio regionale della Toscana insieme all’amministrazione comunale, rientra anche nei festeggiamenti per i 250 anni del Comune di San Giuliano Terme. Sul palco, tra luci calde e cornici luminose sospese, la cantante romana ha portato il repertorio di “Fiorella Mannoia canta Fabrizio&Ivano”, un tributo a due voci della libertà e della canzone d’autore italiana.
Prima dell’esibizione i saluti istituzionali: la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi e il sindaco Matteo Cecchelli hanno accolto il pubblico. Presenti anche il vicepresidente del Consiglio Antonio Mazzeo, il membro dell’Ufficio di presidenza Massimiliano Ghimenti e l’assessora regionale Alessandra Nardini.
«Un regalo alla comunità» era stato l’approccio dell’amministrazione: posti a sedere prenotati fino all’esaurimento, cancelli aperti dal pomeriggio e navette gratuite per semplificare arrivi e deflussi. Il Parco della Pace, tra Pontasserchio e le frazioni, si è trasformato per una sera in un teatro all’aperto sotto le stelle.
Il percorso regionale non si ferma a San Giuliano. Il prossimo appuntamento è fissato per il 24 settembre al Pala Mandela di Firenze con la serata “Senza rossetto”, condotta da Serena Rossi, con Francesca Michielin, Drusilla Foer, Concita De Gregorio e altre protagoniste della scena culturale italiana.
Per San Giuliano Terme resta l’immagine di una platea piena e di una serata che ha tenuto insieme memoria civile e musica d’autore: un segnale chiaro su come la provincia di Pisa possa ospitare eventi di risonanza regionale senza snaturare il territorio.