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L’ex discoteca Ekò, un rifugio per i senzatetto, Moschini e Giannini (FdI): “Un simbolo di degrado urbano”

5 agosto 2025 | 17:14

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L’ex discoteca Ekò rifugio per persone senza fissa dimora, Moschini e Giannini (FdI): “Un simbolo di degrado urbano”

I due esponenti del partito di centrodestra denunciano soprattutto un problema di sicurezza dello stabile

L’ex discoteca Golden Boy – poi Ekò – oggi ridotta a rifugio di fortuna per persone senza fissa dimora, rappresenta per il consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Capannori Lido Moschini e per il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini un’occasione mancata di rigenerazione urbana e culturale. Una struttura carica di storia, lasciata all’abbandono, che rischia ora di trasformarsi in un simbolo di degrado e insicurezza per l’intero territorio.

L’ex Golden Boy è stato uno dei luoghi simbolo della vita notturna e della socialità giovanile della Lucchesia dagli anni ’80 ai primi duemila, che ha segnato profondamente la storia del territorio e che meritava, fin dalla sua dismissione, una visione più lungimirante da parte delle amministrazioni locali.

“Già anni fa avevo proposto l’acquisizione dell’immobile da parte del Comune – dichiara Lido Moschini – con l’idea di farne un’Agorà pubblica, uno spazio civico e culturale per giovani, famiglie, associazioni, eventi e formazione. Una proposta concreta, ignorata. Oggi ci troviamo davanti a uno spazio lasciato all’incuria, che rischia di diventare un problema di ordine pubblico oltre che un simbolo del degrado urbano”.

“C’è poi un tema cruciale che non può essere ignorato: la sicurezza. Lasciato all’incuria, senza un presidio né un progetto di riqualificazione, l’ex Golden Boy rischia di diventare un punto di degrado, insicurezza e marginalità. Un vuoto urbano, oggi occupato in modo emergenziale, ma che potrebbe presto trasformarsi in luogo di abbandono e potenziale pericolo per l’intera zona circostante”.

«Sono cresciuto a Porcari – dichiara Michele Giannini – e, come molti ragazzi della mia età, andavo al Golden Boy. Ho ancora vivo il ricordo delle serate passate lì a ballare e divertirci. Proprio per questo credo che l’idea di un’Agorà rappresenti qualcosa che oggi manca a Capannori: un servizio importante, venuto meno, di cui nel tempo si è sentita sempre più la mancanza. Mi stupisce che, nonostante i numerosi bandi dedicati alla rigenerazione urbana, il Comune non abbia previsto nulla per questa struttura, che non riguarda solo Capannori, ma tutta la Piana di Lucca”.

2025-08-05 17:14:00