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Fantozzi (Fdi): “Adesso la sinistra afferma che la raccolta differenziata non serve a niente”

26 marzo 2026 | 22:19

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Fantozzi (Fdi): “Adesso la sinistra afferma che il riciclaggio non serve a niente”

Il consigliere regionale: “Ci troviamo a confrontarci con miliardi, posti di lavoro, salute e sicurezza e i lucchesi pagano il conto del governo Pd”

Dopo più di un decennio in cui ci sono state imposte lezioni sulle virtù del cosiddetto modello Capannori, dopo aver sempre ribadito che non completare il ciclo dei rifiuti con un semplice impianto di compostaggio è stato un atto molto grave per l’ambiente e le tasche dei lucchesi, adesso arriva dalla sinistra la pietra tombale su questo discorso”. Interviene anche Vittorio Fantozzi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, sulla questione rifiuti.

“La polemica scoppiata sui giornali tra il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni, sostenuto da quello di Pontedera Matteo Franconi, che accusano Capannori di spingere l’Ato Toscana Costa verso un futuro negativo inseguendo l’utopia dei rifiuti zero, rischia di avere gravi ripercussioni sia sui rapporti tra le istituzioni che sull’organizzazione regionale delle aziende che si occupano di raccolta e smaltimento dei rifiuti – continua il consigliere – Al centro del problema, gli impianti di smaltimento, con Macelloni che sostiene che siano necessari e che la demonizzazione delle discariche è dannosa e inutile, perché al termine del processo di raccolta differenziata, una parte significativa dei rifiuti deve comunque finire lì. Macelloni dimentica di menzionare che è l’Europa a imporci una riduzione al di sotto del 10% delle discariche toscane, con la Regione Toscana sempre in ritardo anche su questo fronte. Per quanto riguarda la provincia di Lucca, riemergono vecchie controversie, radicate nella commissione di sorveglianza dell’inceneritore di Casa del Lupo da parte della Regione Toscana, opere mai realizzate, ma anche a causa delle notevoli spese additionali sostenute dai lucchesi per la mancata chiusura del ciclo dei rifiuti”.

“La storia della politica e dell’amministrazione è caratterizzata dal sistematico ostruzionismo di Capannori, che nel 2010 annunciava l’immediata realizzazione dell’opera, evitando subito dopo questo impegno e di fatto creando una condizione di subordinazione della provincia di Lucca e un costo insostenibile per i cittadini e le imprese – conclude Fantozzi – Adesso scopriamo che fare il riciclaggio non serve a niente, come affermano i due sindaci di Peccioli e Pontedera, e che ci vogliono gli impianti di smaltimento. E la Regione Toscana non risponde, mentre sono a rischio miliardi di euro, posti di lavoro, salute e sicurezza e i lucchesi pagano il conto del governo Pd. Interrogheremo la giunta regionale anche su questo, per capire quale sarà la linea adottata, quale orientamento prevarrà su una questione così importante”.

2026-03-26 22:19:00