
Lucca, 23 aprile 2026 – Risciò e pericoli per l’incolumità: un’altra segnalazione e testimonianza. L’incidente del veicolo caduto dalla discesa che porta dalle Mura a Piazza Santa Maria alla sottostante Via della Cavallerizza – di cui abbiamo riferito nell’edizione di ieri del giornale – era stato preceduto solo pochi giorni prima, nella settimana scorsa, da un altro incidente tra questi velocipedi che solo per un caso fortuito non ha causato danni a persone o oggetti.
Il contesto anche in questo caso è quello delle Mura, questa volta all’altezza di Porta San Donato, proprio nell’area che si affaccia su un parco giochi e, ironia della sorte, sul comando della Polizia Municipale. A assistere alla scena una giovane madre, Claudia Salomone, che ha descritto al nostro giornale l’incidente che ha coinvolto ben tre risciò guidati da ragazzini provenienti dalla Spagna.
“Ero con mio figlio in passeggino su quel tratto di Mura – spiega – quando sono arrivati in successione due risciò pieni di ragazzi molto giovani, apparentemente minorenni, che chiedevano direzioni suonando il campanello e gridando. Pochi istanti dopo, è arrivato un terzo risciò, sempre guidato da ragazzi, che ha cercato di superare gli altri in velocità. Lo spazio non c’era e i passeggeri hanno perso il controllo del mezzo, che è sbandato, alcuni ragazzi sono riusciti a uscire, uno invece è caduto insieme al mezzo, urtando un palo della luce. Il risciò ha subito danni, ma fortunatamente il ragazzo è uscito incolume anche perché in quel momento non passavano auto. Grande paura per tutti i presenti e anche per chi, poco distante, si trovava nel parco giochi con i propri figli. Poco dopo sono arrivati gli agenti di polizia ai quali ho offerto, se necessario, la mia testimonianza”.
È davvero una fortunata coincidenza che non ci siano state conseguenze più gravi: la tragedia poteva accadere. Come era successo nel caso delle due signore che hanno visto cadere la ragazza in Via della Cavalerizza senza subire gravi conseguenze. Ma fino a quando “andrà tutto bene”?
La questione della sicurezza e dell’uso di questi mezzi – che rendono felici solo gli affittuari e i turisti che pensano di essere a Disneyland – si ripresenta ancora nonostante le misure adottate nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale per limitare i percorsi e i rischi. È chiaro che non si è ancora trovato un equilibrio.
2026-04-23 02:26:00