
La stupefacente, trasportata con camion e auto, veniva nascosto in diversi immobili per poi essere venduto nelle piazze di spaccio
PROVINCE DI MASSA CARRARA E LUCCA — Camion per trasportare la droga, vari nascondigli per occultarla e telefoni criptati per comunicare. Si conclude con condanne per un totale di 102 anni, somma delle pene inflitte ai vari accusati, l’inchiesta su un maxi traffico di marijuana e hashish tra Spagna e Italia.
18 le persone coinvolte. Alcuni di loro hanno scelto il rito abbreviato, altri hanno optato per il patteggiamento. La decisione è stata pronunciata dal giudice dell’udienza preliminare.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori la stupefacente, sarebbe stata trasportata con camion o auto e occultata in alcuni immobili dislocati tra Massa, Montignoso, Camaiore, Seravezza e a Sarzana, per poi essere venduta nelle piazze di spaccio delle province di Lucca, Massa Carrara, La Spezia e Milano.
Le indagini, coordinate dalla Dda di Genova e condotte dai carabinieri di Massa e dalla direzione investigativa antimafia
di Firenze, avevano portato a 13 arresti e all’applicazione di obblighi di firma e residenza nei confronti di altre 4 persone.
\n console.log(‘Prima di RCS_JS : ‘ + Date.now());\n <\/script>\n\n \n \n \n\n\n \n\n \n \n \n \n \n \n \n\n \n\n