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Lucca Classica, quando la musica fa bene

LUCCA Il Festival di Musica Classica di Lucca è sì un evento musicale, ma è anche un laboratorio di riflessione e condivisione, un luogo di ricerca che guarda al benessere dell’intera comunità. In questa 12ª edizione, che inizia mercoledì 29 aprile, il festival propone anche alcuni percorsi in cui la musica diventa un’occasione per la crescita personale e l’inclusione. La pianista Gloria Campaner guiderà il pubblico in un percorso interattivo in cui l’ascolto diventa un’esperienza trasformativa. “Abbracciando il Suono. La gioia dell’Arte” è un laboratorio di meditazione e condivisione per esplorare le proprie emozioni attraverso la musica, il respiro e il valore del silenzio. L’idea è nata dalla volontà di affrontare il lato più umano e vulnerabile dell’arte. L’obiettivo degli incontri è riconnettersi con sé stessi attraverso la meditazione e lo yoga. Gli appuntamenti sono programmati per l’1, 2, 3 maggio alle 10 presso Villa Bottini. È richiesto un tappetino da yoga e abbigliamento comodo. Il biglietto costa 5 euro. Campaner sarà anche protagonista di due eventi chiamati “Amonie”, in cui rifletterà sul talento, le emozioni, la ricerca della creatività e dell’ispirazione, nella vita, nella musica e nel teatro. Con lei ci saranno Alessandro Bergonzoni (1 maggio, ore 16, auditorium “L. Boccherini”) e Daniela Lucangeli (2 maggio, ore 16, nella chiesa di San Francesco). Il biglietto costa 5 euro.

2026-04-25 06:13:00