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Aggressione con siringa al parco di Lammari, la Lega Giovani: “Se il Comune non interviene, organizzeremo delle ronde

26 aprile 2026 | 13:17

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Aggressione con la siringa al parco di Lammari, la Lega Giovani: “Se il Comune non fa nulla, faremo le ronde

Il segretario Taddei e il direttivo provinciale: “Non permetteremo che i nostri posti diventino ghetti nelle mani dei senza fissa dimora”

“Un episodio agghiacciante che rappresenta il punto di non ritorno per la sicurezza sul nostro territorio”. Il direttivo della Lega Giovani Lucca, formato da Amanda Lombardi e Jacopo Dazzi, insieme al segretario provinciale Federico Taddei, interviene con estrema durezza in merito a quanto accaduto nel parco di Lammari, dove una giovane ragazza è stata ferita da una siringa durante un’aggressione da parte di uno sconosciuto.

La critica del segretario provinciale Federico Taddei e del direttivo: “Siamo stufi di contare i danni di un’amministrazione che ha chiaramente fallito nel suo compito principale: proteggere i cittadini – dichiara Federico Taddei – Quello che è successo a Lammari è la logica conseguenza di anni di cecità ideologica. In qualità di segretario provinciale, insieme a tutto il mio direttivo, chiedo che l’amministrazione comunale si assuma la responsabilità politica di questo scandalo. Non permetteremo che i nostri parchi diventino ghetti in mano a senza fissa dimora e criminali. Se il Comune non è in grado di garantire la sicurezza pubblica, deve ammettere il proprio fallimento e trarne le conseguenze.”

Il Direttivo della Lega Giovani Lucca lancia un segnale di mobilitazione:  “Se il Comune e la polizia municipale non possono o non vogliono garantire una presenza costante nelle nostre zone, saremo noi, insieme ai residenti e ai nostri militanti, a scendere in strada. Siamo pronti a organizzare ronde di vigilanza cittadina per monitorare i parchi e segnalare ogni attività sospetta. Non resteremo a guardare mentre le nostre ragazze e i nostri ragazzi rischiano la salute e la vita in uno spazio pubblico. É finita l’ora della ricreazione: la sicurezza dei cittadini ha la precedenza su qualsiasi scusa burocratica.

“Esprimiamo la massima solidarietà alla vittima, ma la nostra battaglia non si ferma alle parole – conclude il comunicato della Lega Giovani – Il Comune di Capannori deve smettere di minimizzare e di abbandonare le zone periferiche. Se la sicurezza non è una priorità per questa amministrazione, lo sarà per noi, riportando l’attenzione e il controllo direttamente tra la gente, nelle piazze e nei parchi”.

2026-04-26 13:17:00