
Lucchese-Rondinella Marzocco 3-2
LUCCHESE: Milan, Xeka, Lorenzini (28′ st. Tosi), Picchi (20′ st. Del Rosso), Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Sansaro (5′ st. Russo), Camilli, Fedato, Riad (11′ st. Piazze). A disposizione Ennached, Venanzi, Onu, Palma, Ragghianti. Allenatore Sergio Pirozzi
RONDINELLA: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Mazzolli (27′ st. Bencini), Ciardini (22′ st. Tomberli), Cellai (22′ st. Bianchini), Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Saccardi. A disposizione Aglietti, Noviello, Valeriani, Nanucci, Perillo, Ademollo. Allenatore Stefano Tronconi
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato (assistenti Enea Furiesi di Empoli e Kevin Scanu di Valdarno)
RETE: 10′ pt. Picchi (L), 23′ pt. Cammilli (L), 40′ pt. Saccardi (R), 5′ st. Polo (R), 26′ st. Santeramo (L)
NOTE: 5′ pt. Picchi (L)
Al “Germano Bellucci” di Agliana si disputa la Supercoppa di Eccellenza tra le due squadre vincitrici dei rispettivi gironi, Lucchese e Rondinella. Bella cornice di spettatori, con maggioranza lucchese (circa 500) in tribuna, mentre nell’opposta gradinata sono presenti circa 200 sostenitori provenienti da Firenze. La partita si “accende” immediatamente con la Lucchese che si porta in vantaggio nel primo vero attacco: Picchi riceve al limite dell’area, nessuno gli fa ostacolo, si accentra e poi fa partire un “velenoso” tiro rasoterra che sorprende il portiere Dainelli. Per il centrocampista centrale rossonero è il primo gol in stagione.
La Rondinella Marzocco cerca di reagire, spingendo sugli esterni con Nannelli e Ricchi, due ex giocatori della Lucchese quando militava nei professionisti. La Lucchese ripropone da titolare Riad dopo un periodo di assenza e schiera Sansaro come centrocampista di sinistra nel triangolo con Picchi e Bartolotta.
Secondo assalto e seconda rete per la Lucchese con Cammilli che risolve una mischia in area, con la palla che viene deviata in rete dal braccio di un difensore, beffando Dainelli. Subisce il colpo la Rondinella e ora la sua partita è tutta in salita. Invece, la formazione di Sergio Pirozzi (sarà la sua ultima volta sulla panchina rossonera?) si trova sul doppio vantaggio con il minimo sforzo e ora può agire di rimessa come ritiene più opportuno.
Gli spazi sono chiusi e la Rondinella non riesce mai a creare vero pericolo. Al 38′ viene annullato il gol di Sansaro per una posizione di fuorigioco. Al 40′ cross da destra di Nannelli e il colpo di testa di Saccardi è vincente: la palla fa un rimbalzo beffardo davanti a Milan e si insacca nell’angolo: 2-1 e partita di nuovo aperta. Si va al riposo con questo punteggio. Buona la direzione arbitrale del diciannovenne pratese Lapo Pozzalli, alla sua decima esperienza in Eccellenza.
Si riparte con le stesse formazioni iniziali. Subito una grande occasione per la Lucchese: calcio di punizione dalla destra di Fedato e deviazione ravvicinata di Santeramo sul secondo palo, con il portiere Dainelli che respinge e poi va a sbattere con la testa sul palo. Al 3′ grande azione di Lorenzini che sfonda sulla sinistra, poi mette un cross forte in mezzo e Cammilli non riesce ad arrivare in tempo per deviare in porta. La Lucchese parte molto forte, ma al 4′ su cross dalla sinistra di Ricchi è Polo a trovare la deviazione vincente sotto porta, palla in rete: 2-2.
La Lucchese opera due cambi nel giro di pochi minuti, con l’ingresso di Russo e Piazze. La partita prosegue con fasi un po’ confuse. Dopo il pareggio la Rondinella sembra riprendere fiato e la Lucchese prende l’iniziativa. Al 16′ tiro da fuori area (con il destro) di Lorenzini e palla che passa vicino al palo alla destra di Dainelli. Non cala l’agonismo in campo, ma non è eccelsa la qualità del gioco. Al 19′ terzo cambio per la Lucchese (nessuno per la Rondinella) che sostituisce Del Rosso a Picchi. La Rondinella risponde con l’ingresso contemporaneo di Tomberli e Bianchini con due cambi in difesa.
Al 21′ Bartolotta viene fermato in extremis in un calcio d’angolo. Sulla battuta Cammilli viene anticipato dal portiere in uscita. Al 26′ la Lucchese torna in vantaggio: con una punizione dal limite dell’area, spostata sulla destra, il capitano Santeramo tira con il sinistro, un’autentica “fucilata” con la palla che si insacca nell’angolo opposto: 3-2. Per il capitano è il suo terzo gol stagionale.
La Rondinella sembra essersi “spenta” dopo aver trovato il gol del pareggio con Polo. La Lucchese invece ha reagito alla grande, riversandosi in avanti e ora sembra padrona del campo, cercando il quarto gol che chiuderebbe i conti. Al 35′ ancora Santeramo pericoloso su calcio di punizione di Fedato, la deviazione però è imprecisa e la palla finisce a lato. I rossoneri ora hanno il vento a favore e i fiorentini ricorrono ad alcuni falli per fermarli. La squadra di Tronconi sembra anche in difficoltà fisica. Siamo arrivati al 41′ del secondo tempo e la Rondinella prova a riportarsi in attacco.
Sono quattro i minuti di recupero in un “clima” ormai elettrico. La Rondinella ci prova più con i nervi che con il gioco, affidandosi ai calci piazzati. La Lucchese ormai cerca di gestire la situazione. I biancorossi tentano con i lanci lunghi, ma la difesa controlla. Manca poco alla fine. La Lucchese è vicinissima al successo, per la prima volta la SUPERCOPPA di ECCELLENZA sarebbe vinta da una squadra del girone A. Si gioca un minuto di extra time, poi arriva il fischio finale del bravo Ponzalli e la festa della Lucchese e dei suoi tifosi ha inizio.
Infine, la premiazione delle due squadre in un clima davvero festoso, al termine di una bellissima serata.
2026-04-29 21:16:00