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Sinergia Istituzionale e Innovazione Didattica: Il Bilancio Positivo dell’Erasmus a Lucca

L’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca accoglie con grande soddisfazione le recenti esperienze di mobilità Erasmus che hanno coinvolto diverse istituzioni scolastiche del territorio lucchese, confermando come la città circondata dalle Mura si stia sempre più affermando quale punto di riferimento per la progettazione europea, capace di coniugare qualità educativa, accoglienza e sinergia istituzionale.

Erasmus a Lucca

Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo accolto scambi di studenti finlandesi al liceo musicale Passaglia, scambi di docenti provenienti da Bordeaux interessati ad approfondire le tematiche dell’inclusione che hanno visitato gli Istituti Lucca 5 Pescaglia, Comprensivo Piaggia di Capannori, l’Isi Pertini e il Polo Fermi Giorgi; docenti e dirigenti francesi in scambio con Ic Fratel Arturo Paoli sui temi della disabilità e del disagio; una delegazione belga di dirigenti scolastici ed ispettori, interessati alla leadership educativa che si sono confrontati anche con l’Imt. Nei prossimi mesi sono in programma altri incontri, tra cui uno scambio con la dirigente del Centro Istruzione per adulti del Belgio ed il responsabile degli uffici centrali di Bruxelles del legame tra aziende e scuole.

Il gemellaggio, di questi ultimi giorni, con la scuola austriaca, nasce da un primo contatto avviato nel mese di settembre 2025, tra il professor Robert Mur, docente della scuola austriaca MMS Weiz, e la professoressa Silvia Granucci dell’Ufficio Scolastico Territoriale. Un dialogo inizialmente orientato alla realizzazione di uno scambio in ambito musicale, che si è progressivamente ampliato dando vita a ulteriori sviluppi progettuali, tra cui l’inserimento di un percorso dedicato alla robotica educativa e alle discipline Stem.

Il primo importante esito di questa collaborazione è stato il gemellaggio musicale Erasmus che ha coinvolto la scuola secondaria di primo grado Carducci di Lucca e la scuola austriaca Mms Weiz, che ha visto come momento conclusivo il concerto del 22 aprile nell’Auditorium di San Romano. Su queste basi si è innestato il secondo percorso di scambio, con altre classi della scuola austriaca, sviluppato in ambito scientifico e tecnologico, che ha coinvolto la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Ungaretti.

Il progetto Stem, seguito dal professor Antonio Carlo Leoni, si è sviluppato attraverso l’utilizzo della robotica educativa come strumento di apprendimento e di sviluppo di competenze trasversali, quali il problem solving, il pensiero critico, la creatività, la capacità di lavorare in gruppo e la comunicazione efficace. Le attività, svolte in lingua inglese, hanno coinvolto complessivamente 42 studenti tra i 13 e i 14 anni, suddivisi in gruppi misti per favorire la collaborazione internazionale e lo scambio linguistico.

Accanto alle attività laboratoriali, il programma ha previsto anche momenti di valorizzazione del territorio, tra cui la visita guidata al museo Barsanti e Matteucci tenuta dalla presidente professoressa ingegner Maria Luisa Beconcini, dove sono stati proiettati video in lingua inglese sulla vita dei due scienziati e sulla storia della loro invenzione, il motore a scoppio. In seguito, è stato illustrato il funzionamento del motore, sia con animazioni grafiche sia mettendo in movimento i modelli dei motori Barsanti e Matteucci esposti al museo e una mattinata dedicata allo sport, occasioni significative per consolidare le relazioni tra gli studenti in un contesto informale e inclusivo.

L’Ufficio scolastico esprime vivo apprezzamento per la collaborazione dell’amministrazione comunale che, nella persona dell’assessora all’istruzione, Simona Testaferrata, ha dimostrato costante disponibilità e attenzione verso le iniziative di respiro europeo, contribuendo concretamente alla loro realizzazione.

Quando le istituzioni scolastiche, supportate da una rete territoriale efficace, si aprono al dialogo internazionale, riescono a offrire agli studenti opportunità autentiche di crescita, trasformando l’Europa in un’esperienza concreta di incontro, collaborazione e futuro condiviso.

2026-04-28 16:57:00