
Forse a causa del violento acquazzone che ha colpito la città la mattina di domenica 26 luglio, lo stemma si è staccato cadendo a terra dopo un volo di alcuni metri
Prima un forte rombo, poi una nuvola di polvere e tanti pezzi di marmo sparsi per la strada che, fortunatamente, non hanno ferito nessuno. Ma i momenti di grande paura sono stati vissuti domenica mattina nel centro storico di Lucca. Per ragioni ancora da chiarire, intorno alle 11 lo stemma in marmo bianco che si trovava sopra la porta d’ingresso di Palazzo Fatinelli – uno degli edifici storici più importanti della città – è improvvisamente crollato, cadendo da un’altezza di diversi metri e frantumandosi sulla strada sottostante.
Per fortuna, in quel momento, nessuno stava passando per via Fatinelli, per cui non ci sono stati feriti. Immediatamente dopo l’allerta, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, insieme a rappresentanti della proprietà (privata), sono arrivati sul posto: le prime operazioni sono state eseguite per verificare lo stato della facciata e la sua staticità, e poi per rimuovere i detriti.
È ancora presto per stabilire le cause del collasso: una delle prime ipotesi è un collegamento con il violento temporale che ha colpito Lucca all’alba, ma saranno necessari controlli più accurati per saperne di più.
Il Palazzo Fatinelli è conosciuto da tutti i lucchesi per il suo legame con Santa Zita, la patrona della città. Infatti, è qui che la futura santa lavorava come domestica, servendo una delle famiglie più ricche dell’epoca – parliamo del tredicesimo secolo. Al Palazzo Fatinelli sono legati tre miracoli attribuiti a Santa Zita, uno dei quali la vide attingere acqua dal pozzo del palazzo per trasformarla in vino, in aiuto a un viaggiatore stanco che stava passando da lì.
Vai a tutte le notizie di Firenze
Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino
2026-07-26 14:05:00