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Diocesi: Da domani il Volto Santo sarà ricollocato nel Tempietto del Civitali nella cattedrale di Lucca

Da domani, venerdì 19 giugno, il Volto Santo sarà di nuovo visibile nel Tempietto di Matteo Civitali nella cattedrale di Lucca. Si tratta della ricollocazione definitiva, dopo il restauro che ha restituito al monumentale crocifisso ligneo l’aspetto che aveva precedentemente al XVII secolo. Conservato da oltre mille anni nella cattedrale, il Volto Santo rappresenta un Christus triumphans, vittorioso sulla morte e sul male. Domani, alle 9, l’arcivescovo Paolo Giulietti presiederà la celebrazione eucaristica durante la quale benedirà il Volto Santo, mentre alle 18.30 si terrà la presentazione al pubblico.
Sottoposto per la prima volta ad un restauro (iniziato con la complessa movimentazione e le indagini diagnostiche nel 2022 e terminato nel settembre 2025), necessario per lo stato di degrado in cui versava l’opera, l’intervento – viene sottolineato in un comunicato – ha portato a numerose scoperte sulla datazione, sulla tecnica costruttiva e sui materiali con cui è stato realizzato il Volto Santo. In particolare, sotto una cromia superficiale scura, presente sulla figura di Cristo e sulla croce a partire dal XVII secolo, è stata ritrovata e portata alla luce la bellissima policromia ancora esistente. Le indagini diagnostiche hanno confermato che si tratta di un’opera del IX secolo e non di una replica successiva di un originale andato perduto. Il Volto Santo di Lucca è dunque uno dei tre crocifissi lignei monumentali più antichi d’Occidente. Pur rappresentando tutti e tre un cristo tunicato, il monumentale crocifisso ligneo di Lucca è il meglio conservato e l’unico ad avere gli occhi in pasta vitrea con pupille di color azzurro, realizzati, come scoperto durante il restauro, rifondendo vetri di epoca romana. Occhi così penetranti di cui tutti parlano fin dall’antichità.
Il restauro, interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca grazie ad uno stanziamento di 600mila euro, è stato promosso dall’Ente Chiesa cattedrale di San Martino e diretto dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze sotto l’Alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Lucca Massa Carrara e Pistoia. È stato anche realizzato un sistema che consentirà di continuare con la tradizionale “vestizione” del Volto Santo per le solennità della Santa Croce con maggiore sicurezza per l’opera.

2026-06-18 18:44:00