
23 giugno 2026 | 20:16
L’incendio sarebbe stato causato da un muletto. Sul terzo episodio in meno di un anno, il sindaco di Porcari: “No all’impianto per assorbenti”
Un’incendio è scoppiato a causa di una scintilla da un muletto in un cumulo di materiale nel cortile di un’impresa di rifiuti a Salanetti, nel comune di Capannori.
L’incendio è divampato nel pomeriggio di oggi (23 giugno) ed è stato estinto rapidamente, grazie all’immediato intervento dei vigili del fuoco e del personale aziendale, impedendo la propagazione delle fiamme ad altre parti dell’impresa.
Si tratta del terzo incendio nell’area in meno di un anno: 18 agosto 2025, poi il 2 e il 23 giugno di quest’anno.
L’osservazione del sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, è: “In tutti e tre i casi, i rifiuti plastici hanno preso fuoco. Sempre lo stesso posto. Mi rendo conto che anche il Comune di Capannori concorda sulla necessità di maggiore sicurezza a Salanetti e nei giorni scorsi, dopo l’incendio del 2 giugno, ha firmato con me una lettera inviata al prefetto, alla Regione Toscana e al presidente della Provincia per richiedere controlli accurati e precisi. È per questo che è necessaria coerenza: non si può da un lato richiedere maggiori garanzie per un’area già fragile e dall’altro pianificare di centralizzare lì un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti, riferendomi al trattamento dei pannolini. Si comprende l’ulteriore peso che comporterebbe?”
“L’area è già satura e vicina alle abitazioni – conclude Fornaciari – Salanetti ha già dato, non è il luogo appropriato per ulteriore pressione ambientale e potenziali rischi di incendio. Non è il luogo adatto. È necessario fermarsi. Governare non significa solo rappresentare i cittadini ma significa anche avere e trovare, di fronte a certe situazioni, il coraggio di fermarsi”
2026-06-23 20:16:00
