
La Polizia ha arrestato un 22enne per il tentativo di truffa a una donna


Lucca, 29 giugno 2026 – Il modus operandi è sempre lo stesso, una telefonata da qualcuno che si finge Maresciallo dei Carabinieri in cui la vittima viene informata che la sua auto è risultata essere stata utilizzata in una rapina. In seguito, la persona selezionata viene informata che un funzionario del Tribunale passerà da casa sua per esaminare denaro e oggetti di valore, per poi rubare il bottino.
In questo caso, però, la donna sospettosa ha chiamato la Polizia per segnalare l’accaduto e, quando l’immaginario funzionario è passato alla casa della vittima, gli agenti erano già in agguato. L’uomo è stato dunque arrestato in flagrante per il reato di truffa aggravata dalla minorata difesa, stiamo parlando di un 22enne di nazionalità italiana già noto alle forze dell’ordine.
Per l’individuo, è stato notificato un provvedimento che aggrava la misura dell’obbligo di dimora con quella della custodia cautelare in prigione, a cui era già destinatario per fatti simili commessi a Reggio Emilia il 18 giugno precedente.
2026-06-29 14:38:00