Press ESC to close

Battaglia a colpi di carte bollate. Il Comune di Porcari porta Salanetti davanti al Consiglio di Stato

Il Comune di Porcari ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del TAR della Toscana riguardante l’impianto di Salanetti per il riciclaggio di prodotti assorbenti per l’igiene personale e scarti tessili. Una decisione che l’amministrazione aveva già annunciato nelle settimane successive all’annuncio del tribunale amministrativo e che ora è stata formalizzata dalla giunta che, nella seduta di giovedì, ha deciso di continuare la battaglia legale.

L’obiettivo è quello di non tralasciare nessuna opzione sul piano legale, mantenendo alta l’attenzione su un progetto che il Comune continua a considerare critico sotto diversi aspetti. “La decisione di continuare il contenzioso non è stata facile, ma è stata necessaria – afferma il sindaco Leonardo Fornaciari – perché l’amministrazione è convinta che le prescrizioni con cui l’impianto è stato autorizzato comportino modifiche sostanziali al progetto originario. Queste prescrizioni dovranno essere attentamente esaminate, anche alla luce della reale produttività dell’impianto e della sua effettiva coerenza con il modello di gestione dei rifiuti basato sul principio dell’end of waste”.

Secondo il Comune di Porcari, infatti, le condizioni poste nell’autorizzazione incidono su aspetti fondamentali dell’impianto e rendono necessario comprendere se, alla luce delle modifiche richieste, il progetto mantenga realmente le caratteristiche produttive e operative dichiarate durante l’istruttoria. Il ricorso al massimo organismo nazionale del diritto amministrativo, si inserisce quindi nel percorso che l’amministrazione comunale ha intrapreso fin dall’inizio del procedimento, caratterizzato dalla produzione di osservazioni tecniche, dal contributo istruttorio presentato durante la verifica di assoggettabilità a Via e, successivamente, dalle osservazioni contrarie presentate in conferenza dei servizi e dall’azione legale avviata davanti al TAR. “Questo impianto – conclude Fornaciari – è sperimentale e, proprio per questo, richiede il massimo livello di prudenza e di approfondimento. Con il ricorso al Consiglio di Stato, continuiamo a difendere gli interessi dei cittadini di Porcari”.

Massimo Stefanini

2026-03-13 08:00:00