
11 luglio 2026 | 17:34
Coloro che rimarranno nei limiti stabiliti di smaltimento indifferenziato non avranno alcun saldo aggiuntivo da pagare
Stanno arrivando le bollette relative all’acconto 2026 della Tarip, la tariffa puntuale dei rifiuti di Altopascio. Per i cittadini che hanno scelto la bolletta digitale, la comunicazione è stata inviata già via e-mail, mentre per gli altri utenti arriverà nei prossimi giorni.
Come per le utenze domestiche che nel 2025 sono rimaste entro il numero di depositi di rifiuti indifferenziati previsti per il proprio nucleo familiare, anche nel 2026 per coloro che rimarranno all’interno del numero di depositi inclusi in bolletta per ciascun nucleo familiare in base alla sua numerosità, l’intera tariffa dovuta è quella contenuta nella bolletta dell’acconto che stanno ricevendo in questi giorni. Ciò significa che coloro che rimarranno nei limiti previsti non avranno alcun saldo da pagare, in quanto quest’ultimo sarà pari a zero.
Rispetto all’anno scorso, tuttavia, molti cittadini noteranno alcune voci aggiuntive nella bolletta dell’acconto 2026. Si tratta delle componenti perequative nazionali (UR1, UR2 e UR3), introdotte da Arera e dalla normativa statale e applicate uniformemente su tutto il territorio nazionale. Il loro valore complessivo è di 7,60 euro per annualità e non dipende dal Comune di Altopascio, né dal sistema della tariffa puntuale o dal numero dei sacchetti depositati. Per le famiglie che nel 2025 sono rimaste entro i limiti previsti e che, proprio per questo, non hanno ricevuto alcuna bolletta di saldo a marzo, nella bolletta dell’acconto 2026 possono comparire le componenti perequative relative a due annualità, il 2025 e il 2026. Le due quote sono comunque indicate separatamente nella tabella presente in bolletta.
Grazie all’introduzione della tassa puntuale sui rifiuti, per la prima volta nella storia di Altopascio, i cittadini che sono rimasti all’interno dei limiti di depositi previsti per il non riciclabile non hanno ricevuto la bolletta con il saldo 2025, in quanto quest’ultima è pari a zero. Il saldo è stato inviato esclusivamente alle utenze non domestiche e alle utenze domestiche che hanno superato il numero di depositi previsti.
La Tarip continua a premiare comportamenti virtuosi: chi produce meno rifiuto indifferenziato e rimane entro i limiti assegnati non paga alcun importo aggiuntivo relativo ai depositi, beneficiando concretamente del nuovo sistema.
Per eventuali chiarimenti sulla bolletta, è possibile contattare l’Ufficio tributi del Comune di Altopascio: 0583.240353; tributi@comune.altopascio.lu.it.
2026-07-11 17:34:00
