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Quattro morti per monossido, una famiglia sterminata: a Porcari nel 1992 ci fu una strage analoga

di
Simone Dinelli

Il drammatico precedente a Porcari (Lucca) dove una famiglia è stata uccisa dal malfunzionamento della caldaia: 34 anni fa era accaduto qualcosa di molto simile. Il sindaco: «Non abbiamo mai dimenticato e ora la tragedia si ripete»

Trentaquattro anni dopo, un incubo che si ripete per Porcari. Dopo la tragedia nella casa di via Galgani che ha spazzato via la famiglia Kola, il sindaco Leonardo Fornaciari rievoca un terribile precedente, molto simile per dinamica e drammaticità a quanto accaduto mercoledì sera. 

«Siamo addolorati e frastornati per quanto successo – dice -, che ci riporta alla mente un altro tragico fatto accaduto nel 1992, sempre qui a Porcari. Anche allora era febbraio, quando una famiglia composta a sua volta da quattro persone, ovvero sia due genitori e due figlie di 14 e 16 anni, perse la vita a causa del cattivo funzionamento di una caldaia»

«Oggi – aggiunge Fornaciari – viviamo dunque una grande sofferenza nel presente, collegata ad una del passato che il nostro paese non ha mai dimenticato. E’ anche per questo che la comunità di Porcari si è stretta subito attorno ai familiari e agli amici dei Kola, intraprendendo subito alcune iniziative di vicinanza». 

A morire, il 28 febbraio 1992, furono Raffaello Malanca, la moglie Piera Calistri e le figlie Ilaria e Greta: furono tutti trovati senza vita nella loro abitazione a causa di un guasto improvviso alla caldaia a metano. 

Raffaello, persona molto conosciuta in paese in quanto autista di scuolabus, fu rinvenuto in bagno, mentre la moglie e le figlie si trovavano nelle loro camere da letto, sorprese dalle esalazioni letali mentre dormivano.

Anche Piera era conosciuta e stimata, in quanto anima del locale Carnevale Porcarese. Alla famiglia Malanca è stato poi intitolato anni dopo un parcheggio in paese. 

Ritornando alla tragedia recente, durante il fine settimana erano in programma una cena benefica organizzata dal parroco e, nella giornata di domenica, la prima sfilata del Carnevale: entrambi gli eventi sono stati annullati in segno di lutto

Venerdì sera, invece, è in programma una veglia di preghiera, in attesa di definire la data dei funerali che vedranno con tutta probabilità la proclamazione del lutto cittadino.


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5 febbraio 2026 ( modifica il 5 febbraio 2026 | 16:52)

2026-02-05 09:00:00