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Lucca tra le eccellenze italiane nella raccolta di carta e cartone

Buone Notizie..

La provincia di Lucca continua a distinguersi nel panorama nazionale per l’impegno nella raccolta differenziata di carta e cartone. Un risultato che non sorprende, considerando il legame storico del territorio con l’industria cartaria, ma che conferma ancora una volta quanto cittadini, amministrazioni e imprese stiano contribuendo in modo concreto allo sviluppo dell’economia circolare.

Secondo il 31° Rapporto Annuale di Comieco, che analizza i dati relativi al 2025, la Toscana mantiene livelli di raccolta superiori alla media italiana e Lucca si colloca tra le province più virtuose della regione. Un primato costruito nel tempo grazie a un sistema di raccolta ormai consolidato e alla presenza di uno dei più importanti distretti cartari d’Europa.

Nel territorio lucchese la carta raccolta in modo differenziato non rappresenta solo un rifiuto da smaltire, ma una materia prima destinata a tornare nel ciclo produttivo. Infatti, le cartiere della zona utilizzano grandi quantità di carta da macero per realizzare nuovi prodotti, riducendo il consumo di cellulosa vergine e limitando l’impatto ambientale dell’intera filiera.

A livello nazionale, la raccolta differenziata di carta e cartone continua a crescere. Nel 2025 sono state raccolte quasi quattro milioni di tonnellate di materiale cellulosico, con un incremento rispetto all’anno precedente. Anche la percentuale di riciclo degli imballaggi di carta ha raggiunto il 93,1%, un valore che supera già gli obiettivi stabiliti dall’Unione Europea per il 2030.

Il risultato ottenuto dalla provincia di Lucca assume un significato ancora più importante considerando il ruolo economico che il settore cartario ricopre sul territorio. Infatti, migliaia di lavoratori operano in un settore che rappresenta una delle principali eccellenze industriali della Toscana, dove innovazione, sostenibilità e recupero delle materie prime procedono a braccetto.

Gli esperti ricordano però che ci sono sempre margini di miglioramento. Oltre alla quantità della raccolta, è fondamentale anche la qualità del materiale conferito. Carta e cartone devono essere separati correttamente dagli altri rifiuti e non devono contenere residui di cibo, plastica o materiali estranei, elementi che possono rendere più complesso il processo di riciclo.

Il buon risultato raggiunto da Lucca dimostra come i piccoli gesti quotidiani possono avere un impatto concreto sull’ambiente. Ogni scatola, giornale o imballaggio conferito nel contenitore giusto contribuisce infatti a ridurre il consumo di risorse naturali, limitare le emissioni e supportare una filiera produttiva che rappresenta un patrimonio economico e ambientale per l’intero territorio lucchese.

Per una provincia che ha costruito parte della sua identità attorno alla carta, continuare a investire nella raccolta differenziata significa guardare al futuro con un modello di sviluppo sempre più sostenibile e competitivo.

2026-07-18 11:05:00