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L’estate (alternativa) al fiume: “L’acqua è più pulita che al mare. Un panino, due chiacchiere e via

Lucca, 25 luglio 2026 – L’acqua è chiara e alcuni pesci nuotano tra i piccoli sassi. Sullo sfondo c’è il rumore della cascata, che si mescola al canto delle cicale. È ora di pranzo e le rive del fiume Serchio, vicino a Monte San Quirico, iniziano a riempirsi. C’è chi vede quel posto come un angolo di pace in cui passare qualche ora da solo. C’è chi prende il sole, chi si fa un bagno, chi rimane per tutto il giorno e chi passa solo durante la pausa pranzo. Per molti, è un vero paradiso in terra: acqua, alberi e silenzio, il luogo perfetto per trovare refrigerio nelle giornate estive più calde. Quest’anno, in particolare, le alternative alla spiaggia sembrano sempre più allettanti. Può essere il caldo sempre più intenso, l’acqua del mare della Versilia non sempre chiara o il costo dei lidi. Il fatto è che, per alcune ore al giorno, molte persone preferiscono scendere le rive del Serchio e rifugiarsi all’ombra degli alberi. Maria Vittoria Menconi, ad esempio, da cinquant’anni arriva ogni giorno al fiume da Massa Macinaia. “Prima andavo anche al mare, ma ora l’acqua è sporca un po’ dappertutto. Vengo principalmente per l’acqua, questo posto è spettacolare”.

L’estate (alternativa) al fiume: “L’acqua è più pulita che al mare. Un panino, due chiacchiere e via”

Incontri, pranzi fatti in casa, turisti da tutto il mondo

Arriva alle undici con il pranzo fatto in casa: “Mi faccio un bagno, mangio un panino o qualcosa che mi porto da casa e verso le due me ne vado”. Lì, vicino alla cascata, i bagnanti sono quasi sempre gli stessi. Per alcuni, basta lasciare la casa e camminare pochi passi per trovarsi in quel posto. Altri, invece, vi arrivano specialmente da molto più lontano. “C’è un signore che viene da Montecatini. Lo chiamo ‘il pesce innamorato’, perché anni fa ha fatto delle apparizioni nei film di Pieraccioni. Viene, si fa dei massaggi con l’acqua, sta un’ora e poi se ne va. Ogni volta mi dice quanto siamo fortunati ad avere un posto come questo”. Per Maria Vittoria quelle rive sono ormai una seconda casa. Ogni volta che arriva qualcuno, si avvicina per fare due chiacchiere, spinta dalla curiosità di conoscere le persone. Racconta che capita spesso di incontrare turisti “svizzeri, olandesi, belgi, inglesi, perfino australiani. Arrivano da tutto il mondo e quando scoprono questo posto, la felicità si legge nei loro volti”.

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“L’acqua è stupenda”

Poco più avanti, tra un tuffo in acqua e qualche momento di relax al sole, c’è anche Irina, un’ucraina arrivata in Italia tre anni fa. Lavora a Viareggio, ma ogni venerdì visita il Serchio. Le bastano pochi minuti per arrivarci: vive infatti, insieme ad altri connazionali, nel monastero di Monte San Quirico. “Qui è perfetto, l’acqua è stupenda“, racconta. Anche Chiara Fracassini è un’abituale frequentatrice del fiume. È di Viareggio ma lavora a Lucca e, dopo che un collega le ha consigliato il posto, ha cambiato le sue abitudini. “Ero solita andare al mare per la pausa pranzo, ma ora che lavoro a Lucca, è difficile. Allora vengo qui, mi distendo per mezz’ora e prendo un po’ di sole”. Non ci sono cabine, lettini o ombrelloni. Solo acqua chiara, alberi e il rumore costante della cascata. E forse è proprio questa semplicità che, estate dopo estate, continua ad attrarre persone da tutta la provincia e anche da molto più lontano, trasformando questo tratto del Serchio in un piccolo rifugio dove il tempo sembra rallentare.

2026-07-25 02:26:00