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Calciomercato Napoli: il bivio di Lucca e Lang. Gabriel Jesus si avvicina, Jackson non si fa

10 giorni alla conclusione. E il Napoli deve accelerare per non trasformare una sessione da sogno in un’estate da incubo. Anche se arrivare al 22 agosto con così tante incertezze è già di per sé un indizio. Così come un altro indizio è l’ufficializzazione dell’operazione Badiashile poco prima della prima gara ufficiale dell’anno: il francese ieri era a Castel Volturno per conoscere quello che sarà il suo presente, almeno per i prossimi 9 mesi. Ma i contatti con il Chelsea non sono mai cessati: le richieste del Napoli per Jackson partono dal desiderio dei Blues di liberarsi dell’attaccante, il club azzurro ha intravisto un’opportunità ma ha immediatamente frenato. Gli inglesi lo lascererebbero andare solo a titolo definitivo, ci sono altri due club della Premier League (Aston Villa in vantaggio), mentre Napoli e Tottenham avrebbero voluto approfondire l’argomento solo in prestito. Al Napoli è stato anche proposto Jamie Gittens, il 22enne che cerca nuovamente spazio (ennesimo caso al Chelsea), ma non sembra un’operazione pronta a decollare. Almeno non in questi termini: il club azzurro non vuole formare i talenti di altre squadre, né è disposto a fare scambi con altri club. Italiani o stranieri.

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E quindi, attenzione a Gabriel Jesus, che rimane “in pole position” tra le idee e i sogni. Il brasiliano ha parlato concretamente con i suoi agenti dell’operazione Napoli, non è arrivata un’apertura totale ma gli azzurri mantengono viva la speranza. Sperando di poter fare una mossa. Perché per sognare una grande mossa offensiva, in ogni caso, c’è bisogno di vendere: Lucca e Trabzonspor non si incontreranno, per la vendita il Napoli chiede almeno 25 milioni di euro. Oggi è un giorno importante: anche il Genoa segue Lorenzo (non è in pole a causa degli alti costi dell’operazione), sarà un’occasione per parlarne. Il club ha bisogno di vendere, non di svendere, e questo complica tutte le operazioni. L’attaccante ex Udinese sarà in panchina oggi a Genova, il Napoli tenterà di venderlo fino all’ultimo giorno, ma la permanenza non è poi un target così lontano. Anzi: senza la giusta condizione di vendita, Lorenzo resterà a coprire le spalle di Hojlund, sperando di poter essere un altro giocatore con Allegri rispetto a quanto visto con Conte nei primi sei mesi della scorsa stagione. Anche Noa Lang sarà in panchina oggi: per l’olandese, paradossalmente, le opzioni di cessione diminuiscono con il passare dei giorni. Perché l’offerta giusta non è mai arrivata: l’Ajax non soddisface le richieste del Napoli, il Galatasaray preferisce Ismaïla Sarr e l’Atalanta rimane l’ultima opzione. A Allegri non dispiacerebbe, è interessato a quello che Lang potrebbe aggiungere a questo Napoli.

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Ci sono anche cambiamenti tra i convocati. Per esempio: oggi con Allegri non ci sarà Obaretin, destinato alla cessione al Lorient. Non ci saranno neppure Folorunsho o Cajuste, che potrebbero restare in A con il Torino. Ore calde per loro: piace Cacciamani dei granata, ma Cairo chiede troppo (20 milioni) se hai appena investito su Favasuli. Per Lindstrom si aspetta una mossa dalla Bundesliga, Cheddira al Frosinone per una cifra vicina ai 3,5 milioni di euro e Ngonge al Monza (anche Folorunsho è gradito) sono operazioni avanzate. Enigmatico Mazzocchi: «Ci sarà sempre qualcuno che non crede in te. Non essere tu quella persona» ha condiviso ieri sui social. Un messaggio motivazionale per il futuro? In azzurro, rischia di finire fuori dalle liste. Il Cagliari lo ha cercato, così come il Sassuolo nelle scorse settimane. Lui vuole restare. Saranno gli ultimi giorni di mercato ardenti.

2026-08-22 00:10:00