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Allo Spettacolo del Bioparco di Capannori sulla prima donna che ha corso una maratona

Donne che hanno corso non solo contro il tempo, ma anche contro pregiudizi, divieti e convenzioni. Domani (23 agosto) alle 21:30, per l’undicesimo appuntamento di Creativambiente, al Bioparco di Capannori sarà rappresentato 261 Fearless. Spalle bagnate, uno spettacolo scritto e diretto da Alessandro Pelligra, con Eva Benedetti e Daniela Bertini e il contributo della campionessa paralimpica Ambra Sabatini.

Il numero 261 è quello del pettorale con cui Kathrine Switzer ha partecipato nel 1967 alla Maratona di Boston con un’iscrizione ufficiale, usando solo le iniziali del suo nome. Durante la gara un commissario ha cercato di fermarla e strapparle il pettorale: infatti, alle donne non era permesso gareggiare a fianco degli uomini, in nome di presunte precauzioni per la loro “delicata apparecchiatura riproduttiva”.

Al contrario, le persone che correvano con lei hanno deciso di proteggerla e incoraggiarla. Switzer ha completato la gara e quella scena è diventata uno dei simboli della lotta per la completa partecipazione femminile nelle competizioni sportive. Nel 1974 avrebbe anche vinto la Maratona di New York, continuando a impegnarsi negli anni per l’emancipazione delle donne attraverso la corsa e contribuendo alla nascita di 261 Fearless, un movimento internazionale che promuove autonomia, fiducia e forza collettiva attraverso lo sport e l’iniziativa sociale.

La storia attraversa anche le vicende di altre grandiose figure femminili: Roberta Bobbi Gibb, un’infermiera di Boston che ha sfidato il divieto imposto alle donne partecipando alla maratona senza che il suo risultato fosse ufficialmente registrato; Beth Bonner e Nina Kuscsik, figure di spicco della Maratona di New York del 1971; fino a Derartu Tulu, la prima donna africana a vincere un oro olimpico e a conquistare i 10.000 metri nel 1992 e nuovamente nel 2000.

Il filo conduttore sulla scena è Paola Pigni, interpretata da Daniela Bertini, una figura fondamentale dell’atletica italiana e pioniera del mezzofondo e delle corse a lunga distanza femminili. Attraverso la sua voce si delineano incontri, conquiste e ostacoli che hanno segnato il cammino delle atlete verso il riconoscimento del diritto a competere senza i limiti imposti dai pregiudizi.

Accanto a lei Eva Benedetti, attrice dell’associazione culturale Il Gabbiano e appassionata di corsa, interpreta Kathrine Switzer. Alla consolle tecnica delle luci e delle immagini Marina Pieroni.

Il testo originale, scritto da Alessandro Pelligra nel 2024, è stato arricchito nella nuova versione del 2026 dal contributo di Ambra Sabatini, che ha collaborato alla stesura portando la propria esperienza e testimonianza di campionessa paralimpica.

Ne deriva un dialogo tra passato e presente, in cui i successi delle pioniere incontrano la voce dello sport contemporaneo, restituendo un percorso di emancipazione che va ben oltre la pista e la competizione.

261 Fearless. Spalle bagnate è il frutto della collaborazione tra Le Beffe Teatro di Lucca e l’associazione culturale Il Gabbiano di Pisa.

L’evento fa parte della quarta edizione di Creativambiente, una manifestazione dedicata all’incontro tra natura, cultura e comunità, i cui eventi proseguiranno al Bioparco di Capannori fino al 3 settembre.

Ingresso gratuito, è consigliata la prenotazione su Eventbrite. Per informazioni: Rita 320.6320032 e [email protected].

2026-08-22 18:47:00

Robert Smith

Corrispondente da Capannori

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