
Pisa – Bilancio dei servizi straordinari «Alto Impatto» della Questura sul litorale: tra giugno e agosto oltre duemila persone identificate, più di 1.550 avventori monitorati nei locali e undici esercizi pubblici sottoposti a verifiche. Nei controlli hanno lavorato insieme Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Polizia Locale, Asl e Ispettorato del Lavoro.
Le ispezioni hanno riguardato sicurezza dei locali, impatto acustico, autorizzazioni, igiene e regolarità del lavoro. Verificato anche il rispetto di tre provvedimenti di chiusura coattiva disposti dal Questore ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. La Polizia Locale ha contestato tre violazioni per rumore (mancanza o mancata allegazione del nulla osta comunale), due per mancata esposizione dei prezzi e un’altra per orari: in un locale più di trenta avventori oltre l’orario consentito, senza il responsabile previsto.
All’esterno di un locale di pubblico spettacolo è stato sequestrato mezzo grammo di hashish (art. 75 Testo unico stupefacenti). Nei locali controllati nessuna capienza forzata e nessun lavoratore irregolare: tutti risultavano regolarmente impiegati. Focus anche su vie di esodo, antincendio e personale della sicurezza.