
PISA — Giornata di mobilitazione per Geofor: sciopero per l’intera giornata e presidio davanti alla sede Asl di via Matteucci. Lavoratrici e lavoratori, con la Rsu, sono tornati a denunciare sicurezza, organizzazione del servizio e gestione aziendale.
USB Pisa ha scelto l’azienda sanitaria «perché da anni denunciamo situazioni di pericolo all’interno di Geofor» e chiede controlli concreti, non interventi solo dopo un episodio grave. Sul tavolo anche scelte economiche e organizzative: «Un’azienda pubblica non può essere amministrata come se fosse una proprietà privata». Il sindacato parla di disorganizzazione, carichi di lavoro più pesanti e chiede rispetto per chi opera sul territorio: «La sicurezza non è negoziabile. I soldi pubblici vanno difesi».
Sostegno da Potere al Popolo Pisa e Provincia e Cascina Rossa (ripubblicizzazione, cassonetti interrati, sanatoria Tari, scioglimento Retiambiente) e da Diritti in Comune, che riporta le segnalazioni Rsu di USB, Cgil e Cobas: carenza di personale, turni massacranti, straordinari, mezzi vecchi, criticità su appalti, porta a porta e centri di raccolta. La coalizione chiede risposta dell’azienda e convocazione della Seconda commissione di controllo. Geofor aveva confermato lo sciopero invitati gli utenti a esporre i rifiuti secondo calendario, senza prevedere il livello di adesione.
Fonte: QuiNews Pisa, 8 settembre 2026 ore 06:30.
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