
PIETRASANTA — «Sosteniamo la scelta del sindaco Giovannetti di trasformare la spiaggia del Seven in una spiaggia pubblica attrezzata, accessibile e con prezzi calmierati». Lo scrive Mare Libero, schierandosi dopo l’allarme del curatore della Tampor sul rischio che l’annuncio comunale faccia saltare la trattativa con gli imprenditori che affittano il bagno Peninsula fino a fine settembre e mirano anche alla discoteca.
Per gli ambientalisti «non esiste alcun diritto» per l’imprenditore interessato a ottenere quella concessione: la spiaggia è demanio marittimo e l’uso esclusivo va compatibile con il pubblico uso. Affidamenti e concessioni, ricordano, richiedono pubblicità, trasparenza, massima partecipazione, non discriminazione e parità di trattamento.
«Pietrasanta può scegliere di non affidare quella spiaggia a un privato e di destinarla a una gestione pubblica, purché la scelta venga formalizzata e motivata nell’interesse pubblico», aggiunge Mare Libero. I posti di lavoro vanno tutelati, ma «non possono diventare il motivo per cui un Comune sarebbe costretto a concedere un bene pubblico a un privato».
Fonte: La Nazione, 9 settembre 2026.
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