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Pontedera, Pellizzari bomba: scatto a 400 metri e il Giro Toscana torna italiano

PONTEDERA — Giulio Pellizzari spezza il sortilegio: dopo sei edizioni consecutive finite in maglia straniera, il Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini torna italiano. Il marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe taglia per primo il traguardo di viale Italia con uno scatto da finisseur negli ultimi duecento-quattrocento metri, davanti al francese Jordan Jegat (TotalEnergies) e a Christian Scaroni (XDS Astana).

La corsa, partita e arrivata a Pontedera sull’11ª edizione, si è accesa al secondo passaggio sul Monte Serra. Dopo una fuga ricompattata di De La Calle e Bou, il danese Mikkel Honoré (EF Education-EasyPost) scollina per primo e si assicura il gran premio della montagna, allungando su un gruppetto di nove che include Pellizzari, Tiberi e Martinez (Bahrain-Victorious), Scaroni, Castellon, Gutierrez, Fancellu, Jegat e Storer.

In discesa Honoré viene ripreso; la testa resta stretta fino allo strappo di Quattro Strade. Tra Ponte alla Navetta e la Tosco Romagnola il gruppetto di comando, con il gruppone alle calcagna, si sfila negli ultimi duemila metri: lì Pellizzari mette la falcata decisiva e vola verso il traguardo.

«Eravamo in tanti, tutti ci davano come favoriti ma sapevamo che sarebbe stata dura — ha detto al traguardo —. Anche se non ero al 100% ho colto l’occasione: stamani ho parlato col ct (Amadio, presente a Pontedera, ndr) e mi aveva chiesto un segnale: spero di averglielo dato».

Ordine d’arrivo (top 5): 1. Giulio Pellizzari (Ita, Red Bull-Bora-Hansgrohe) 4h25’06”; 2. Jordan Jegat +0’01”; 3. Christian Scaroni s.t.; 4. Lenny Martinez s.t.; 5. Alessandro Fancellu s.t. Domani a Peccioli la Coppa Sabatini.

Ilaria Barbieri

Corrispondente da Pontedera

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Ilaria Barbieri

Corrispondente da Pontedera. Si muove tra piazze, impianti sportivi e uffici comunali, con un riferimento fisso allo stabilimento Piaggio e il fiume Era. Per altopascio.info firma pezzi chiari, utili a chi abita il comune.

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