

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino serbo nato nel 1995 per furto aggravato in concorso in un negozio di borse di lusso nel centro di Pietrasanta. Altri due connazionali, nati nel 1998 e nel 2001, sono stati fermati al termine di un intervento rapido e coordinato con l’Arma dei Carabinieri.
L’allarme è scattato nella notte di domenica 26 aprile, circa alle 2.45, quando è stata notata la presenza di diversi individui mascherati che cercavano di forzare l’ingresso del negozio. Le pattuglie intervenute hanno constatato l’effrazione e hanno trovato poco distante il bottino nascosto in alcuni borse grandi, insieme a denaro, oggetti di valore e un dispositivo “jammer” per interferire con gli allarmi.
Le ricerche hanno portato a un appartamento utilizzato come affittacamere, dove è stato arrestato il primo sospettato, trovato con vestiti che coincidevano con il furto, altro bottino e il jammer ancora acceso. Le indagini, supportate dalle riprese di videosorveglianza e dalla collaborazione della Polizia Municipale, hanno permesso di localizzare gli altri due complici presso la stazione ferroviaria di Pietrasanta. È stata anche sequestrata l’auto utilizzata per la fuga.
Il bottino, composto da borse di lusso e oggetti preziosi per un valore di circa 300.000 euro, è stato completamente recuperato. I tre indagati sono stati portati nel carcere di Lucca a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Questa operazione dimostra l’efficacia della collaborazione tra Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale, che ha permesso di identificare rapidamente i responsabili.
Si ricorda che il procedimento è ancora nella fase di indagine preliminare e che prevale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
2026-05-03 16:30:00