
Stiamo avvicinandoci sempre di più all’inizio del primo Grande Giro della stagione. La 109a edizione del Giro d’Italia avrà effettivamente inizio l’8 maggio dalla Bulgaria e terminerà tre settimane dopo, il 31 maggio, con la tradizionale passerella a Roma. Ci saranno numerosi segmenti impegnativi che favoriranno indubbiamente i corridori di montagna.
Tra questi, sicuramente ci sarà la 11a tappa, che sembra essere stata concepita per favorire gli attacchi da distanza. Il percorso prevede la partenza da Porcari e l’arrivo a Chiavari dopo 195 chilometri e un dislivello totale di 2850 metri. Nella prima metà del percorso, senza grandi difficoltà altimetriche, potrebbe formarsi l’attacco decisivo che, se non controllato dal gruppo, potrebbe addirittura raggiungere il traguardo.
Molti fattori devono essere presi in considerazione nel prevedere come si svilupperà la tappa da questo punto in poi, ma sembra che la seconda metà, con salite non troppo impegnative e molti alti e bassi, sia stata specificamente progettata per i corridori di montagna. Infatti, prima si affronteranno il Passo del Termine e successivamente Colle di Guaitarola (9,9 km con una pendenza media del 6,2%). Da qui, una lunga discesa porterà alla breve salita del Colla dei Scioli, l’ultima prima di quella che caratterizza il Chilometro Red Bull. Da quel punto, il percorso scende e quindi arriverci a Chiavari.
2026-05-02 21:31:00