
18 Maggio 2026 | 23:43
Il vicepresidente Panigada: “Siamo convinti che questo luogo possa diventare punto di riferimento per un turismo lento e attento”
Ieri (17 maggio), sia adulti che bambini, hanno partecipato al secondo trekking organizzato da Altopiani Officina Futura a Pietra Pertusa, il sito archeologico riconducibile al popolo dei Liguri Apuani che si trova sull’Altopiano delle Pizzorne, all’interno del comune di Capannori.

Le visita ai colli numero 2 e numero 3 sono state guidate da Silvio Salvadori, esperto e divulgatore del luogo, insieme agli archeologi Luca Paolucci e Susanna Bianchini, autori dei più recenti scavi e studi scientifici relativi al colle n.2.
“È stata un’opportunità unica – commenta il vicepresidente di Altopiani, Gabriele Panigada – in cui abbiamo potuto apprendere la storia del sito archeologico direttamente da coloro che hanno condotto le ultime ricerche sul posto. La folta presenza di persone molto interessate registrata ieri ci rassicura sul fatto che questo luogo, nel cuore delle Pizzorne, possa diventare un punto di riferimento per un turismo lento e rispettoso, legato all’escursionismo a piedi o in bicicletta, considerata anche la posizione centrale di Pietra Pertusa rispetto al sentiero locale”.

L’associazione Altopiani Officina Futura, impegnata per la valorizzazione di Pietra Pertusa, ha ricevuto un importante supporto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed è già al lavoro con il Consorzio agroforestale di Villa Basilica e il Consorzio per la gestione delle risorse agroforestali delle colline lucchesi per rendere il sito archeologico più accessibile e fruibile a tutti.
Nel frattempo l’attività di scoperta del territorio continua e l’associazione ha pianificato il prossimo trekking, il 28 giugno a Villa Basilica, con un percorso circolare che, partendo dal centro del borgo, toccherà la piccola frazione di Capornano fino ad arrivare alla Rocca.

Per rimanere aggiornati sulle attività di Altopiani Officina Futura è possibile visitare il sito www.altopianiofficinafutura.it e la pagina Facebook dell’associazione.
2026-05-18 23:43:00
