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Giacomo Pucci, i sogni spezzati: morire sul lavoro, travolto nel magazzino

Altopascio (Lucca), 26 maggio 2026 – La provincia di Lucca e Pescia, dove viveva la vittima, sono in stato di shock per la morte di Giacomo Pucci: un ragazzo di trent’anni con ancora tanti sogni da realizzare. I sogni sono stati interrotti in seguito all’incidente sul lavoro avvenuto in un magazzino di un’azienda in cui aveva lavorato per diversi anni, almeno cinque secondo le informazioni disponibili. L’azienda si occupa di sistemi di automazione industriale e progettazione di impianti chimici e farmaceutici. Si ritiene che stesse spostando della merce quando è stato travolto da una pressa che in quel momento non era in uso. Ogni tentativo di salvarlo è risultato inutile.

Il soccorso

L’azienda e i colleghi sono in stato di shock, sono stati i primi a soccorrerlo quando si sono resi conto di quello che stava accadendo. Hanno eseguito la rianimazione cardiopolmonare, mentre nel frattempo arrivava il 118. Ogni sforzo dei medici per rianimarlo è stato inutile. Le ferite erano molto gravi. La procura di Lucca sta ora cercando di fare chiarezza sull’accaduto. Le indagini sono in mano ai carabinieri, che stanno cercando di ricostruire la tragica mattina di martedì 26 maggio, quando è avvenuta la tragedia. Per Giacomo Pucci, era un giorno di lavoro come un altro. Ma è finito tragicamente. Le chiamate di soccorso al 118 sono iniziate alle 11.40. L’area dell’azienda è stata messa sotto sequestro. Anche il medico legale è stato chiamato all’azienda. Le autorità decideranno se effettuare l’autopsia, nel frattempo è stata eseguita una prima ispezione del corpo. Si cercano risposte e i colleghi sono stati interrogati. Sul posto, oltre ai soccorsi, sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Per le indagini, è arrivato anche personale dell’Azienda Sanitaria Locale per la Sicurezza sul Lavoro.

Incidente mortale sul lavoro Spianate

I carabinieri davanti all’azienda dove è morto il trentenne ad Altopascio (Foto di Alcide)

Il dolore di Pescia

La notizia si è diffusa rapidamente tra le province di Lucca e Pistoia. Pescia è in lutto. Il sindaco Giurlani parla a nome di tutta la comunità. “Sono venuto a conoscenza della morte di Giacomo Pucci, un nostro concittadino – dice Giurlani – Voglio esprimere il mio più sentito cordoglio per l’incidente mortale sul lavoro avvenuto oggi in un’azienda di Spianate, nel comune di Altopascio. È una tragedia che colpisce duramente la comunità di Pescia e il mondo del lavoro. Io lo conoscevo. Era un ragazzo bravissimo. Mi unisco con sincera partecipazione al dolore della famiglia, dei colleghi della vittima, in un dolore che nessuna parola può lenire”.

Chi era Giacomo Pucci

Giacomo Pucci viveva con suo padre Maurizio, sua madre Luisa, alle Macchie di San Piero, Pescia, dove era molto ben conosciuto. Come la sua famiglia, che possiede un’azienda di floricoltura gestita da quasi tutto il nucleo familiare. Era anche volontario in varie manifestazioni paesane, come la sagra del paese.

2026-05-26 19:23:00