
Non è un agricoltore, né un imprenditore. Fa un lavoro diverso, è un fabbro per l’esattezza. Ma la sua passione è diventata un’attività significativa. Lavora la materia prima e fa la differenza con la qualità. Tutti desiderano la sua pasta e vogliono sapere dove si trova. È la storia di Omar Betti di Porcari. Che cosa fa?
Il sindaco, Leonardo Fornaciari, lo spiega: “Conosciamo bene il nostro paese e anche per gli altri ha un’immagine abbastanza iconica, direi. Porcari è famosa per le sue aziende importanti che forniscono lavoro a molte persone. Ma chi avrebbe mai pensato che potesse diventare famosa anche per la pasta? Sì, avete capito bene. Pasta di Porcari chiamata Italo, come il treno, e il produttore è Omar Betti. Nel suo lavoro c’è tutta la passione per la terra, ma anche la cultura e le tradizioni dei nostri nonni, sebbene faccia un lavoro completamente diverso da un agricoltore”.
“Infatti – prosegue il sindaco – lui prepara il terreno a Porcari, lo lavora, lo semina utilizzando grani antichi, raccoglie e poi macina per ottenere un prodotto genuino. Interviene sulla sua creazione, con i grani antichi che riescono a mantenere intatte le loro caratteristiche organolettiche, non essendo mai stati sottoposti a modifiche genetiche nella storia. Questo rappresenta un grande beneficio in termini di contenuto di fibre, minerali e proteine, utilizzando anche una minore quantità di glutine. Pertanto, Porcari è anche sinonimo di agricoltura di qualità. Questo nella tradizione dei primi anni e della prima metà del secolo scorso”.
Ma.Ste.
2026-03-06 09:00:00