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Il Tar salva “Salanetti”. Bocciato il ricorso di Porcari. Via ai lavori per l’impianto

Via libera all’impianto di Salanetti a Capannori, al confine con Porcari, che riciclerà scarti tessili e prodotti assorbenti per l’igiene personale. Il Tar ha deciso il 28 gennaio scorso, la sentenza è stata resa nota soltanto ieri: il ricorso da parte del Comune di Porcari è stato respinto.

Ora i lavori possono continuare, con la demolizione dell’edificio esistente e la sua ricostruzione entro giugno 2026, pena la perdita del finanziamento PNRR. Le argomentazioni di RetiAmbiente e del Comune di Capannori sono state vincenti. Il sindaco, Giordano Del Chiaro, ha commentato: “Il Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto i ricorsi del Comune di Porcari, dimostrando che avevamo ragione. Finalmente è stata fatta chiarezza, dopo anni di insinuazioni e parole. Il Tar ha respinto ogni questione, riconoscendo, come abbiamo sempre sostenuto, che la Conferenza dei Servizi ha svolto un lavoro eccellente, approfondendo ogni aspetto e dissipando ogni dubbio. Pertanto, l’impianto è sicuro dal punto di vista sanitario; è sicuro dal punto di vista ambientale, idraulico e anche per quanto riguarda l’aspetto commerciale del prodotto. L’impianto è sicuro e – prosegue il sindaco di Capannori – ci permetterà di riciclare prodotti che attualmente vanno in discarica o vengono inceneriti, permettendoci di lasciare ai nostri figli un mondo più pulito e mantenendo basse le tariffe dei Comuni di Ascit, nonostante l’aumento costante dei costi intorno a noi. Oggi è il giorno in cui facciamo un passo avanti. Ringrazio dunque RetiAmbiente per il lavoro svolto e la Regione Toscana, che ha creduto insieme a noi nella politica del riuso e del riciclo”.

Dall’altro lato, il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, dichiara: “Prendo atto della sentenza. Penso sia importante riportare il dibattito su un punto semplice: quello che è possibile fare secondo le norme, all’interno del diritto amministrativo, è quello che serve davvero a una comunità e a un territorio. Questo impianto, che è anche sperimentale, non è necessario, soprattutto in un’area già così fragile. Nessuno mi convincerà del contrario. Ci sono ancora molti dubbi. Continuerò a esaminare ogni possibilità”.

Massimo Stefanini

2026-02-04 09:00:00