
Il Comune di Capannori ha istituito tramite una apposita delibera il Tavolo della disabilità. In questo modo è stata ufficialmente creata la rete delle associazioni che operano nel campo della disabilità, supportata e coadiuvata dal Comune di Capannori e dal Garante dei diritti delle persone con disabilità, Tina Centoni. La rete delle associazioni costituisce un modello innovativo di governance territoriale che unisce il terzo settore, le entità pubbliche e private per promuovere l’inclusione e la realizzazione del progetto Insieme si può.
Il Tavolo della disabilità è un’attività che ha avuto inizio a Capannori nel periodo post-Covid e che oggi riceve pieno riconoscimento istituzionale dall’amministrazione guidata dal sindaco Giordano Del Chiaro, affinché possa svolgere, con il dovuto supporto tecnico, il lavoro necessario per facilitare la vita delle persone con disabilità e dei loro amici e familiari.
Il primo passo è stato la creazione della rete della disabilità, alla quale partecipano 31 associazioni, tutte impegnate a creare opportunità di inclusione sul territorio e che, grazie al progetto Insieme si può, stanno collaborando per garantire più servizi e più opportunità alle persone con disabilità.
“Siamo soddisfatti del lavoro che stiamo facendo a Capannori sul tema della disabilità perché lo stiamo facendo insieme alle associazioni e alle famiglie”, afferma l’assessora alle politiche per la disabilità, Silvia Sarti. “Vorrei ringraziare Tina Centoni, la nostra garante, per la passione e l’impegno con cui si occupa di questo tema, mantenendo sempre alta l’attenzione, come è giusto che sia. Inoltre, vorrei ringraziare le associazioni che partecipano al progetto Insieme si può, perché il loro contributo è prezioso e perché hanno capito che unire le forze è strategico per creare più opportunità”.

La rete punta a garantire un’organizzazione coordinata dei servizi (attività ricreative, attività laboratoriali, attività sportive, gite e visite culturali), distribuiti equamente durante la settimana e nelle diverse zone geografiche del territorio. Sono previsti servizi su misura, compreso uno sportello informativo online e cartaceo accessibile, supporto psicologico e gruppi di confronto per promuovere il lavoro e l’autonomia abitativa.
Il Comune di Capannori ha supportato il percorso attraverso strumenti di co-progettazione finanziatae il successivo riconoscimento istituzionale tramite delibera comunale, includendo anche gli settori dello sport e della cultura. L’iniziativa ha ricevuto l’adesione e il sostegno economico/funzionale da parte di entità private e club di servizio (Lions, Soroptimist), oltre al coinvolgimento diretto di singoli cittadini.
“Ringraziamo l’amministrazione comunale per aver istituzionalizzato il tavolo per la disabilità perché ha un significato importante”, afferma la garante dei diritti delle persone con disabilità, Tina Centoni. “Ciò ci dà l’opportunità di operare al meglio, superando le risposte individuali a favore di una unica infrastruttura collaborativa che può ottimizzare le risorse e sostenere le persone con disabilità e le loro famiglie. Anche con il supporto di un ufficio, fondamentale per partecipare a bandi e altre opportunità progettuali, dove la rete rappresenta una forza significativa. Stiamo lavorando a un opuscolo che fornisce informazioni sulla rete e le attività che svolge. Vogliamo che queste attività siano sempre più sistemiche, in modo che ci sia un sostegno h24 sul territorio”.
Le associazioni della rete Insieme si può includono: Aeliante, Ametista, Anffas, Atopica Utopia, Croce Verde di Lucca sezione di Guamo, associazione Down Lucca, Gardenia Cooperativa Sociale, M’ama dalla parte dei bambini, Misericordia di Capannori, Misericordia di Marlia, Misericordia di Camigliano, Misericordia di San Giusto e Massa Macinaia, Il Sorriso di Stefano, Telia, Uic, Natura equestre e non solo, Cts Lucca, Aism Lucca, Anmic associazione nazionale mutilati invalidi civili, Anmil, Allegra Brigata, Cai Lucca,Confad coordinamento nazionale famiglie con disabilità Toscana, Fondazione Coesione Sociale, L’Amore non conta i cromosomi, Lasa Lucca associazione sindromi autistiche, Lucca senza barriere, Luce Lucca centro studi e interventi sui disturbi del comportamento, Vengo anch’io astrolabio Lucca, Uis Unione italiana sordi, Anaa.
Il prossimo appuntamento della rete sarà sabato 5 settembre, con la presentazione operativa della rete e della sua organizzazione ai cittadini all’interno della Festa dell’Aria e dello Sport. Il 3 ottobre sarà invece dedicato alla riflessione e alla pianificazione per la distribuzione geografica e temporale delle attività su scala comunale.
2026-08-21 14:24:00