
PISA — Sono 17 i casi accertati di Dengue in Toscana, fra Asl Toscana Centro e Asl Nord Ovest. Tutti, chiarisce la Regione, hanno frequentato l’area tra Baratti e Piombino — dove è attiva una piccola epidemia — compresi i pazienti pisani, che «non sono casi endemici». Il paziente zero aveva invece viaggiato in Paesi a rischio.
È allerta massima: medici di base e pronto soccorso sono stati invitati a indagare le sindromi influenzali forti con test specifici. Se il paziente è positivo ma non grave torna a casa con precauzioni; se è grave viene ricoverato e trattato.
Dopo i casi pisani il sindaco Michele Conti ha chiesto di poter riprendere, fin dall’inizio dell’estate, anche trattamenti adulticidi preventivi contro le zanzare. L’assessora regionale Monia Monni replica: «La Regione non ha vietato alle amministrazioni comunali di intervenire», ma va distinta la prevenzione ordinaria dagli interventi in presenza di rischio specifico. Decisiva, aggiunge, resta la lotta alle larve nelle aree private tra marzo e novembre. Il Piano regionale prevede adulticidi solo in emergenza, a fronte di casi accertati — non come misura ordinaria a calendario.
Fonte: La Nazione Pisa, 8 settembre 2026.
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