
20 Luglio 2026 | 15:34
Si sceglie la nuova figura dopo le dimissioni rassegnate lo scorso 18 febbraio dalla dottoressa Giulia Gambardella
Il Comune di Lucca compie i primi passi ufficiali per colmare un delicato vuoto istituzionale, reso ancora più urgente e drammatico dalle recenti notizie di cronaca nazionale che hanno visto verificarsi la tragedia di due morti in carcere nell’arco di sole quarantotto ore.
Con la determinazione numero 1801 firmata dal dirigente del Settore risorse umane e politiche sociali, il dottor Lino Paoli, Palazzo Orsetti ha formalmente approvato la pubblicazione dell’avviso per la presentazione delle candidature per la nomina del nuovo garante dei diritti dei detenuti.
L’iter per la scelta della nuova figura era diventato necessario dopo le dimissioni presentate lo scorso 18 febbraio dalla dottoressa Giulia Gambardella. Ora, dopo la formale istruttoria curata dalla responsabile del procedimento, la dottoressa Nadia Mariotti, l’atto è divenuto esecutivo ed è pronto a essere pubblicato sul sito istituzionale dell’ente, insieme al modulo di domanda modificabile per chiunque voglia candidarsi.
Lo statuto comunale chiarisce i confini e le modalità di questo ruolo, definendo il garante come un organismo completamente indipendente con funzioni di garanzia, difesa e tutela dei cittadini nei specifici settori di competenza. Il mandato previsto ha una durata di tre anni e l’incarico può essere rinnovato solo una volta. Inoltre, lo statuto stabilisce che le funzioni siano svolte a titolo completamente gratuito, ad eccezione del solo riconoscimento dei rimborsi per le spese effettivamente sostenute e documentate durante lo svolgimento delle attività istituzionali.
Una volta che gli uffici avranno raccolto tutte le candidature inviate dai cittadini entro la scadenza stabilita dal bando, sarà il turno della politica. Infatti, sarà compito dell’unità organizzativa competente redigere l’intero fascicolo con i profili dei candidati per poi sottoporlo all’esame della commissione consiliare permanente. Quest’ultima redigerà un dettagliato rapporto che servirà come base per la discussione e la successiva votazione definitiva all’interno del consiglio comunale, l’organo responsabile della nomina effettiva tramite il raggiungimento dei quorum qualificati previsti dal regolamento. Un percorso burocratico agile ma rigoroso, che non comporta riflessi contabili per il bilancio del Comune, ma che assume oggi un valore civile e sociale di assoluta priorità.
2026-07-20 15:34:00
