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Asilo di Borgonuovo: il comitato attacca ancora, ‘I genitori meritano risposte’

11 luglio 2026 | 13:53

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Asilo di Borgonuovo, comitato ancora all’attacco: “I genitori meritano risposte”

Proteggiamo i nostri figli: “Dai documenti emerge che i lavori avrebbero dovuto terminare il 30 giugno scorso”

Il comitato Proteggiamo i nostri figli torna all’attacco

“Sono passati più di dieci giorni dal nostro articolo del 30 giugno – afferma il comitato – dove documentavamo, con foto fatte lo stesso giorno, che i lavori del nuovo asilo di Borgonuovo non erano terminati. Abbiamo fatto alcune domande precise all’amministrazione sul rispetto dei tempi, la salvaguardia delle risorse pubbliche e le possibili conseguenze economiche per il Comune. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Ma il silenzio non cancella la realtà”.

“Nel frattempo abbiamo continuato ad analizzare i documenti ufficiali del Comune. Remainano non dovrebbe essere preso alla leggera. Sembra che la Comune di Capannori abbia approvato una variante di 123.000 euro, portando la spesa totale a 923.000 euro. Inoltre, la variante avrà un impatto sull’economia e il patrimonio del Comune.”.

“Non stiamo parlando di opinioni, ma di fatti. C’è un dettaglio che rende la situazione ancora più grave o ridicola. Secondo la stessa relazione tecnica, i lavori dovevano essere terminati il 30 giugno 2026. Questa data era nota a tutti, eppure i lavori non sono finiti. Questi fatti sollevano molte domande a cui chiediamo risposte. Inoltre, per realizzare questo progetto, è stato necessario demolire il giardino dell’asilo, abbattendo molti alberi. 870 cittadini hanno chiesto di riconsiderare la posizione del progetto con una petizione. Nonostante ciò, i lavori sono ancora in corso e non sembrano vicini alla conclusione.”.

“C’è un’altra questione che riguarda le famiglie. Cosa succederà all’asilo di Borgonuovo a settembre? I lavori saranno finiti? Il giardino e gli spazi esterni saranno restituiti ai bambini? L’attività scolastica riprenderà senza ulteriori disagi? E soprattutto, perché non sono state fornite spiegazioni ai cittadini?”.

“Non ci fermeremo. Continueremo a fare domande.”.

2026-07-11 13:53:00