
“Ieri sera, 4 febbraio, una grande tragedia ha colpito il nostro paese. L’intera famiglia Kola ha perso la vita in casa, apparentemente a causa del monossido di carbonio che si è sprigionato dal loro boiler. Il padre Arti, la madre Jonida, e i loro due figli Hajdar, 22 anni, e Xhesika, 15 anni“. Così il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, sui social media, il giorno dopo la tragedia in una casa a Rughi, nel comune in provincia di Lucca, dove la famiglia è stata trovata morta e una quinta persona, un parente, è stato soccorso in stato di emergenza e portato all’ospedale Cisanello di Pisa.
“Siamo tutti scioccati e addolorati da questo tragico evento – continua il sindaco – che mi ha immediatamente fatto tornare alla mente la tragedia della famiglia Malanca” avvenuta nel febbraio 1992 quando quattro persone, padre, madre e le due figlie adolescenti, morirono a Porcari per inalazione di monossido di carbonio. “La nostra comunità si stringe intorno ai parenti e agli amici per questo grave lutto che ha colpito Porcari. Possano riposare in pace, tutti insieme“.
La tragedia nella sera del 4 febbraio
L’allarme è scattato la sera di mercoledì 4 febbraio, dato da un parente che cercava di contattare la famiglia. A perdere la vita Arti Kola, 48 anni operaio, la moglie Jonida 43 anni casalinga, il figlio Hajdar 22 anni elettricista e la figlia Xhesika, 15 anni studentessa. Gli accertamenti per determinare l’origine della fuoriuscita del gas sono ancora in corso: dai primi sopralluoghi sembra che il monossido si sia sprigionato dal boiler al secondo piano dell’abitazione, una casa a schiera recentemente ristrutturata in via Galgani.
La famiglia è stata trovata riunita nella stessa stanza. Il parente che aveva dato l’allarme si è presentato alla casa, preoccupato per l’assenza di risposta dei familiari. Una volta entrato con due carabinieri che sono intervenuti, e che percependo il pericolo hanno subito aperto le finestre, tutti e tre sono rimasti leggermente intossicati. Le rilevazioni dei vigili del fuoco hanno mostrato che l’intera casa era invasa dal gas, inodore e incolore.
Gli accertamenti sono in corso e la casa è stata sequestrata, così come il boiler che, secondo i primi controlli, era nuovo e situato all’interno della casa.
I vicini sono addolorati e commossi. Come riportato, la famiglia si era trasferita da poco in quella casa, dove sembra fossero in corso dei lavori. Assieme al parente e ai carabinieri, anche due vicini sarebbero entrati nella casa: uno di loro ha raccontato che la famiglia è stata trovata al secondo piano, il padre e i figli erano distesi a terra mentre la madre era sul letto. “Ho sentito i loro polsi e i battiti cardiaci ed erano ancora vivi, almeno il ragazzo e il padre” ha riferito un vicino, “abbiamo cercato di svegliarli e rianimarli, poi lo zio è svenuto“, successivamente sono usciti per attendere l’arrivo dei soccorsi. I vicini non avevano pensato a una possibile inalazione di monossido, “non c’era odore” hanno spiegato, “al piano terra la tavola era ancora apparecchiata, sembrava che avessero appena finito di cenare“.
Gli eventi a Porcari sono stati annullati
La comunità di Porcari è incredula, “quando mi hanno avvertito non volevo crederci. E’ una cosa sconvolgente” ha commentato ancora Fornaciari. Nel frattempo nel Comune sono stati annullati per lutto gli eventi legati al Carnevale, programmati per il fine settimana, dalla festa del “Carnovale Porcarese” all’evento gastronomico della tordellata.
“Per mostrare la vicinanza e il cordoglio dell’intera comunità – si legge sulla pagina Facebook del Comune di Porcari – il Carnevale previsto per domenica 8 febbraio è stato annullato. Il sindaco Leonardo Fornaciari ringrazia Happy Porcari per la sensibilità dimostrata nel prendere con grande responsabilità questa decisione. Un grande ringraziamento va anche al parroco, Don Americo Marsili, che ha deciso di annullare la tordellata di Carnevale prevista per la serata di sabato 7 febbraio. Per chi lo desidera, domani sera, venerdì 6 febbraio alle 21, si terrà una veglia di preghiera nella chiesa di San Giusto, per ricordare la famiglia Kola insieme e condividere un momento di riflessione“. Porcari “è una comunità che, come una grande famiglia, oggi si stringe in un abbraccio ideale, come ha sempre fatto nei momenti più duri“, afferma il sindaco Leonardo Fornaciari. Il Comune “invita tutti alla solidarietà e alla vicinanza verso i parenti e gli amici colpiti da questo dolore“.
Davanti alla casa della famiglia Kola alcune persone hanno lasciato mazzi di fiori e un palloncino rosso a forma di cuore in segno di cordoglio. In silenzio, con i giornalisti presenti, si sono fermati abitanti della zona, conoscenti e rappresentanti della comunità albanese, per rendere omaggio alla famiglia lasciando fiori e ricordi.
Nel 1992 un’altra famiglia morta per inalazione di monossido di carbonio a Porcari
La tragedia che ha tragicamente coinvolto la famiglia Kola ha riportato alla memoria un altro episodio simile, avvenuto il 28 febbraio 1992. Quel giorno morirono sempre quattro persone, l’intera famiglia Malanca, per inalazione di monossido di carbonio rilasciato da un boiler a metano. Morirono Raffaello Malanca, autista del Comune di 46 anni, la moglie Piera Calistri di 45 anni e le figlie Ilaria e Greta, studentesse di 17 e 14 anni. A trovare i corpi fu il fidanzato della figlia maggiore che, giunto a casa della famiglia, lanciò l’allarme perché non c’era nessuno ad aprire la porta.
“Questa è una tragedia che ci colpisce in modo terribile, non solo Porcari ma tutta la pianura di Lucca, è un dolore per tutti, e alla presente sofferenza si associa anche il ricordo di un evento identico, avvenuto nel febbraio del 1992, quando una famiglia di quattro persone, padre, madre e due figlie, persero la vita nella loro abitazione a causa di un boiler difettoso. E’ un momento di tristezza attuale che fà ricordare una tragedia passata che questo paese non ha dimenticato. Nel momento della sofferenza attuale il paese si è subito stretto attorno alla famiglia”, così il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari, ricordando la famiglia Kola.
“Questo ci deve ricordare – ha aggiunto – che non esiste solo la sicurezza sul posto di lavoro o la sicurezza stradale ma anche la sicurezza dentro le mura di casa. Un luogo che consideriamo sempre sicuro ma invece dobbiamo prestare attenzione”.
I messaggi di cordoglio
Confartigianato Imprese Toscana esprime profondo cordoglio per la tragedia che ha colpito Porcari e la sua comunità e si stringe ai familiari delle vittime. “Di fronte a eventi così drammatici, che hanno colpito una famiglia all’interno della propria casa, esprimiamo la nostra forte condivisione del dolore dei familiari delle vittime – ha dichiarato Stefano Giannoni, Presidente dei Tecnici Manutentori Impianti Termici di Confartigianato Imprese Toscana – Anche se le cause precise e le responsabilità di ciò che è accaduto devono ancora essere accertate, ricordiamo l’importanza che i controlli e le manutenzioni degli impianti a gas, effettuati da aziende qualificate, rivestono nella prevenzione di queste tragedie. I controlli sugli impianti a gas sono obbligatori e regolamentati da leggi nazionali e regionali”.
“La nostra Associazione – conclude Stefano Giannoni – è da sempre impegnata nella sensibilizzazione dei temi relativi alla sicurezza degli impianti. Troppo spesso i controlli obbligatori vengono ignorati, perché i rischi sono sottovalutati. Soprattutto quando si tratta di impianti vecchi, i rischi sono estremamente alti”.
“La comunità scolastica esprime il suo più profondo cordoglio per la tragedia che ha colpito una nostra studentessa e la sua famiglia. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera partecipazione ai familiari, offrendo la nostra vicinanza e solidarietà”. Così la dirigente Gioia Giuliani dell’Istituto Comprensivo di Camigliano, ricordando Xhesika Kola, che frequentava la terza media.
Cordoglio anche dall’Istituto Comprensivo di Porcari, frequentato dal cugino dei due ragazzi, “per la tragica scomparsa dell’intera famiglia Kola, colpita da un evento che ha profondamente scosso il nostro territorio. In questo momento di dolore, l’Istituto si stringe con particolare vicinanza al padre di uno dei nostri alunni della scuola dell’infanzia, fratello del capofamiglia deceduto, che ha dato l’allarme ed è attualmente ricoverato. Alla famiglia, ai parenti e all’intera comunità di Porcari va il nostro silenzioso e partecipe pensiero, nel rispetto del lutto e della sofferenza che questa tragedia ha generato”.
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2026-02-05 09:00:00