Press ESC to close

Padre, madre e due figli trovati morti: la casa trasformata in una camera a gas dal monossido

La loro abitazione si è trasformata in una trappola mortale: un’intera famiglia di quattro persone è stata uccisa dal monossido di carbonio a Rughi, nel comune di Porcari (Lucca). Una quinta persona è ricoverata in ospedale in condizioni estremamente gravi. Alcuni soccorritori sono rimasti intossicati.

In trappola

La macabra scoperta è stata fatta nella tarda serata del 4 febbraio. Un parente delle vittime, non riuscendo a contattare la famiglia, ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Quando i soccorritori sono arrivati, in via Galgani, hanno trovato quattro persone già morte: un uomo di 48 anni, la moglie di 43, il figlio (22 anni) e la figlia di sedici anni. In casa c’era una quinta persona, che è stata soccorsa e portata in ospedale. Le sue condizioni sono considerate estremamente gravi. La famiglia era originariamente dall’Albania.

La casa era piena di monossido di carbonio. Si sospetta un malfunzionamento del boiler. Oltre ai pompieri, anche i carabinieri sono intervenuti e tre di loro sono rimasti leggermente intossicati. Resta da stabilire l’orario esatto del tragico evento, e non si esclude che i corpi siano stati scoperti diverse ore dopo la morte.

La Procura di Lucca ha disposto il sequestro della casa. I carabinieri e i pompieri sono stati incaricati di condurre le indagini e di svolgere i controlli tecnici necessari per stabilire se il boiler era stato installato correttamente e se aveva subito le revisioni periodiche richieste dalla legge.
 

“Siamo tutti storditi e addolorati da questo tragico evento, che mi ha immediatamente rimandato alla mente la tragedia della famiglia Malanca accaduta anche nel febbraio del 1992. La nostra comunità – dichiara il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari – si stringe attorno ai parenti e agli amici con un abbraccio virtuale in questo momento di grave lutto che ha colpito Porcari. Riposino in pace, tutti insieme”.


2026-02-05 05:58:00