Press ESC to close

Video intimo usato per ricattare online il compagno di scuola

Tre minorenni sono sotto indagine per pornografia infantile e detenzione di materiale pornografico. Il video è stato ottenuto con un account fasullo e diffuso nelle chat

LUCCA — Tre giovanissimi sono sotto inchiesta dalla procura per minorenni di Firenze per aver ricattato online un loro coetaneo con un video privato, usando un falso profilo di una ragazza sui social media. L’indagine, iniziata più di un anno fa, è stata chiusa e notificata loro. A due di loro viene contestato il reato di pornografia infantile per aver diffuso il video, mentre il terzo è sotto indagine per detenzione di materiale pornografico.

L’indagine è stata avviata dai carabinieri grazie alla segnalazione del direttore di un istituto superiore di Lucca.

Il più grande avrebbe creato il falso profilo, persuadendo il suo amico a creare e inviare un video privato. Una volta ottenuto il video, il ricatto da parte dei tre indagati. In seguito il video si è diffuso anche nelle chat degli studenti.

\n console.log(‘Pre RCS_JS : ‘ + Date.now());\n <\/script>\n\n \n \n \n \n \n\n\n \n\n \n \n \n \n \n \n \n\n \n\n

<\/div>\n \n\n \n \n \n