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“Non ci fermiamo qui”. Tappeto da Guinness. L’assessore Santini guarda già al futuro

Lucca, 24 agosto 2026 – L-U-C-C-A. Queste cinque lettere sono nuovamente incise nel registro del Guinness World Records. Sabato sera un caloroso applauso si è sollevato dalle Mura: dentro c’era l’orgoglio di una città che, ancora una volta, ha raggiunto un traguardo straordinario. Un tappeto di fiori, segatura e altri materiali lungo 4.233,45 metri. Migliaia di persone hanno aspettato il risultato e ora, ottenuto il terzo Guinness, Lucca guarda già avanti.

“Se qualcuno propone un altro record realizzabile – prevede l’assessore al turismo Remo Santini – non lo escludiamo. Questo record dimostra che il lavoro di squadra paga. Senza l’organizzazione dell’Associazione Tappetari di Camaiore e i gruppi provenienti da tutta Italia e dall’estero non sarebbe stato possibile. È un risultato di squadra e dimostra che lavorare con le città vicine è un vantaggio”.

Come è stato il momento del verdetto?

“È stata un’esperienza molto intensa. L’ufficiale giudiziario è stato molto meticoloso e la misurazione ha richiesto più tempo del previsto, creando un po’ di tensione. Tuttavia eravamo aggiornati ogni mezzo chilometro: quando è arrivata la notizia, mancava solo l’ufficialità”.

Il vento ha messo a rischio il record?

“Tra le 10.30 e il mezzogiorno ha danneggiato alcune aree, che sono state prontamente ripristinate. Alcune persone sono anche passate sul tappeto a piedi o in bicicletta. Alla fine, è andato tutto bene”.

Molti turisti hanno partecipato. È stata anche un’occasione per promuovere Lucca?

“Assolutamente. Ci aspettavamo una buona affluenza, ma non a questo livello: sono arrivate migliaia e migliaia di persone. E senza le Mura questo record sarebbe stato impossibile: sembravano fatte apposta per questa sfida”.

Rispetto però, ci si aspettava più fiori e meno segatura.

“A Camaiore la tradizione è principalmente quella dei tappeti di segatura. Qualcuno poteva aspettarsi più fiori, ma l’opera era molto complessa e si è cercato di privilegiare le immagini e la striscia che le collegava. Un po’ di critiche ci stanno”.

C’era chi desiderava una maggiore partecipazione della comunità lucchese.

“Un’operazione di queste dimensioni richiedeva persone esperte, arrivate da tutta Italia. Includere le comunità locali sarebbe stato difficile. L’importante è che il tutto sia stato avviato da una realtà del nostro territorio”.

Questo è il terzo Guinness. State già pensando al quarto?

“Siamo molto eccitati. Se qualcuno dovesse proporre un altro record realizzabile, non lo escluderemo. Nel frattempo celebriamo questo momento, poi metteremo le idee in ordine. Le Mura sono ideali per questo tipo di iniziative”.

2026-08-24 03:04:00