
PISA — Dopo la paura del Menti, arriva il segnale che i tifosi aspettavano: sui social del Pisa compare la foto di Rosen Bozhinov dal letto d’ospedale, pollice alzato e un sorriso che spegne (almeno in parte) l’ansia della domenica. Il club conferma: il difensore è sotto osservazione e sta eseguendo gli accertamenti del caso.
Il 21enne bulgaro era uscito al 40’ del primo tempo di Juve Stabia-Pisa, accasciato a terra. Prime indicazioni: crisi di disidratazione. Trasferito cosciente al San Leonardo di Castellammare, le sue condizioni hanno progressivamente rassicurato compagni e staff. L’arbitro Calzavara aveva sospeso la gara; dopo i primi aggiornamenti positivi il match è ripreso e i nerazzurri hanno chiuso 0-3.
Nel post ufficiale il Pisa ringrazia «gli operatori sanitari per il pronto intervento, la società SS Juve Stabia per la fattiva collaborazione, la Lega Serie B e il direttore di gara». E spiega di aver scelto di non rilasciare dichiarazioni nel postgara «per lasciare nella massima tranquillità tutti i propri tesserati in questa giornata non facile, dove il risultato sportivo passa in ogni caso in secondo piano».
«Il pensiero di tutti è rivolto a Rosen nella speranza che quanto accaduto oggi diventi presto soltanto un brutto ricordo», scrive ancora il club, scusandosi con gli organi di informazione. Il selfie col pollice alzato non chiude la pratica medica, ma dice una cosa chiara ai nerazzurri: Bozhinov è sveglio, presente, e manda un messaggio di forza dal lettino.
Resta il follow-up clinico: accertamenti in corso, niente rientro immediato con la squadra finché non arriverà il via libera. Intanto, dopo lo shock del Menti e i tre punti portati a casa, Pisa respira — e aspetta notizie aggiornate sul 21enne.