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Massarosa, dimesso dal Pronto soccorso e morto nel sonno: l’Asl apre un’inchiesta interna sulla morte di Roy Lipparelli

MASSAROSA – Venerdì a mezzogiorno era entrato al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia con dolori al tronco e un formicolio alle mani. Verso le 20 era stato dimesso, dopo una serie di accertamenti. Nella notte fra sabato e domenica un malore lo ha colto nel sonno, nel letto di casa sua a Massaciuccoli. Ora sulla morte di Roy Lipparelli, il ristoratore delle Rotonde, l’Asl Toscana nord ovest ha aperto un’inchiesta interna.

La nota dell’Asl: «Verifiche per chiarire ogni aspetto»

A renderlo noto è la direzione dell’azienda sanitaria con una nota ufficiale, in cui esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia. L’Asl conferma il percorso seguito in ospedale: Lipparelli si è presentato venerdì al Pronto soccorso del Versilia, è stato sottoposto a «vari accertamenti clinici e strumentali, appropriati per il disturbo riferito» e al termine è stato dimesso. Allo stesso tempo l’azienda fa sapere che sono già partite «tutte le opportune verifiche interne» per ricostruire nel dettaglio l’iter clinico e assistenziale e «chiarire con la massima trasparenza ogni aspetto della vicenda».

La salma, in attesa di eventuali accertamenti tecnici, si trova ancora all’obitorio dell’ospedale Versilia.

Meno di 48 ore tra la dimissione e la morte

Leo Enzo Lipparelli, per tutti Roy, avrebbe compiuto 63 anni fra pochi giorni. Viveva e lavorava a Massaciuccoli con la moglie Antonietta e i due figli, alla guida del ristorante fondato dal padre Ugo sulle rive del lago e poi ampliato insieme alla sorella con una struttura alberghiera. Della sua scomparsa improvvisa avevamo dato notizia ieri: dimesso dal Pronto soccorso, morto meno di 48 ore dopo.

Ora la domanda che si fanno in molti, a Massaciuccoli e nel mondo della ristorazione versiliese, è una sola: quei sintomi potevano far pensare a qualcosa di più grave? Sarà l’indagine interna, ed eventualmente gli accertamenti sulla salma, a dare una risposta.

Il ricordo di un paese intero

In paese lo descrivono tutti allo stesso modo: una persona perbene e un grandissimo lavoratore, che nel locale di famiglia riversava ogni energia. Lo piangono anche gli amici con cui condivideva la passione per la caccia. «L’associazione Rivivilago è nata proprio alle Rotonde», ricordano. «Quando si voleva mangiare bene, il cuoco dovevi essere te. Un abbraccio alla famiglia, sincere condoglianze».

Una perdita che ha scosso tutta la comunità di Massarosa, ora in attesa di sapere se quella dimissione di venerdì sera sia stata davvero l’unica scelta possibile.

Elisabetta Berti

Corrispondente da Massarosa

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Elisabetta Berti

Per altopascio.info segue Massarosa come inviata locale. Intercetta le storie di chi vive tra il lago di Massaciuccoli e il padule e il centro abitato. Preferisce i fatti verificati e il rispetto delle persone di cui scrive.

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