
Pontedera — Ha un nome l’uomo il cui corpo è stato recuperato in mare alla baia del Rogiolo, sulla costa livornese, tra Castel Sonnino e Quercianella. Si chiamava Hassan Basmail, aveva appena 34 anni e viveva alla Rotta, frazione del comune di Pontedera.
Basmail, cittadino italiano originario del Marocco, da oltre dieci anni lavorava come grafico alla Zincografia Empolese di San Miniato, nel Comprensorio del Cuoio. Accanto al lavoro coltivava una grande passione: era istruttore di capoeira, l’arte marziale brasiliana che unisce lotta, musica e danza.
L’avvistamento sott’acqua
La tragedia si è consumata domenica sera. A dare l’allarme è stato un uomo che stava facendo snorkeling nella baia: nuotando ha notato il corpo sul fondale, a circa tre metri di profondità e a un centinaio di metri dalla riva.
Sul posto sono arrivati la Guardia costiera e i Vigili del fuoco: sono stati i sommozzatori a riportare in superficie la salma. Al medico del 118 non è rimasto che constatare il decesso.
L’ipotesi del malore
Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della Polizia. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, sul corpo non sarebbero stati trovati segni di violenza e tra le ipotesi principali c’è quella di un malore improvviso mentre si trovava in acqua. Sarà l’autopsia, disposta per fare piena luce sulle cause della morte, a dare le risposte definitive.
Una notizia che colpisce la Rotta, dove Hassan viveva, e il Comprensorio del Cuoio, dove lavorava da oltre un decennio.
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