
Pietrasanta mette sul tavolo un bonus carburante fino a 100 euro per famiglia, destinato ai nuclei con Isee inferiore a 28mila euro. La delibera è stata approvata dalla giunta e approda in consiglio comunale lunedì 9 novembre alle 20.30. Una misura che, sulla carta, mette tutti d’accordo. Eppure in poche ore è diventata un caso politico, e non per il contenuto ma per chi se ne prende il merito.
L’annuncio social della vicesindaco
A lanciare la notizia è stata la vicesindaco e assessore al bilancio Francesca Bresciani con un post sui social: «La giunta, su mia proposta, ha approvato la delibera che prevede la creazione di un fondo destinato a un bonus carburante fino a 100 euro per famiglia». Bresciani spiega di aver lavorato «con determinazione» perché il caro carburante «pesa ogni giorno sulla vita e sui bilanci delle famiglie», ammettendo che la misura «da sola non risolve tutte le difficoltà» ma rappresenta un sostegno diretto. Le risorse, secondo la vicesindaco, arrivano da una «gestione attenta e responsabile delle finanze del Comune», con un ringraziamento al sindaco Alberto Giovannetti per aver sostenuto la proposta.
Mal di pancia in maggioranza
Come riporta La Nazione, l’uscita in solitaria non è piaciuta a una parte del centrodestra che governa la città, dove la «fuga in avanti» della vicesindaco ha lasciato più di un muso lungo. Un malumore che si somma alle voci delle ultime settimane su un possibile futuro romano di Bresciani, indicata tra i nomi in corsa per il Parlamento.
Tarabella (Pd): «Sono basita»
Ancora più dura l’opposizione, che una proposta identica l’aveva presentata pochi giorni prima. «Sono basita dalla disinvoltura con cui si tenta, trionfalmente, di rivendicare la paternità politica di un’iniziativa già avanzata da noi», attacca la capogruppo del Pd Irene Tarabella. «Riconosco che è un provvedimento utile, ma pretendo la stessa correttezza quando una proposta nasce dal lavoro delle opposizioni».
Il Pd non ritira nulla: «Lunedì porteremo lo stesso la nostra mozione: spero che la maggioranza abbia la coerenza di sostenerla, ampliando le risorse e la platea dei beneficiari».
Cosa succede ora
La partita si gioca quindi lunedì sera in aula. Per le famiglie interessate resta da capire come e quando si potrà chiedere il contributo: modalità di domanda, scadenze e importo complessivo del fondo non sono ancora stati resi noti. E la domanda che in molti a Pietrasanta si fanno è semplice: al di là di chi mette la bandierina, i 100 euro arriveranno davvero a tutti quelli che ne hanno bisogno, o il fondo basterà solo per pochi?
Lascia un commento