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Da domani si vota. La parola adesso passa ai cittadini

Nome del nuovo ponte sul Serchio, la parola a chi vorrà esprimersi: da domani i residenti del Comune di Lucca potranno manifestare la loro preferenza per uno dei tre nomi emersi dal contest lanciato, non senza polemiche, dalla Provincia di Lucca in collaborazione con le scuole locali.

La votazione avverrà attraverso una piattaforma online alla quale si accederà dal sito web della Provincia, ma che richiede l’identificazione dell’elettore tramite credenziali Cie (carta d’identità elettronica) o Spid, una metodologia che potrebbe svantaggiare soprattutto le persone più anziane che non sono adeguate a questi strumenti. Potranno partecipare coloro che hanno compiuto almeno 16 anni di età.

I tre nomi che potranno essere votati, dopo essere stati selezionati da una commissione scelta dalla Provincia, sono Ponte dell’Airone (proposta presentata dalla classe Terza D del Liceo Artistico Musicale Coreutico “Passaglia”), Ponte Arturo Paoli (proposta presentata dalla classe Quinta C Scienze Applicate del Liceo Scientifico “Vallisneri” e dalla classe Terza ASA del Polo “Fermi Giorgi”) e Ponte Matilde di Canossa (proposta presentata dalla classe Quinta B SSA dell’IIS “Machiavelli”).

Il nome che riceverà più voti, per i quali si potrà esprimere la preferenza fino al 13 settembre, sarà suggerito per la denominazione ufficiale dell’opera. Ad ottobre, la Provincia organizzerà la premiazione del vincitore e svelerà il nome del nuovo ponte sul Serchio.

La giuria che ha selezionato i nomi finalisti è composta dai membri del comitato direttivo di “Nomina”: Donatella Buonriposi; Gabriele Calabrese; Riccardo Del Dotto; Francesca Fazzi; Lorenzo Maffei; Ave Marchi; Emanuele Pellegrini; Andrea Salani ed Emanuele Vietina.

Per scegliere i tre nomi, la giuria ha tenuto conto dell’originalità della proposta e del legame con Lucca (storia, territorio, valori, significato). È anche importante l’inclusività del nome scelto, universale per tutta la comunità. Sarà anche assegnato un ulteriore punteggio alle modalità con cui è stata “raccontata” la proposta, e saranno inoltre assegnate menzioni speciali per creatività, visione civica, descrizione del territorio e prospettiva futura.

Una scelta che dovrà comunque essere ratificata dal consiglio comunale, a cui spetterebbe per legge la decisione.

Come si sa, tra Comune e Provincia c’è un accordo, raggiunto tra il sindaco Pardini e il presidente della Provincia, affinché il Comune accetti qualsiasi nome risultante dalla procedura decisa da Palazzo Ducale.

Infine, vale la pena ricordare che la fase di “Nomina – un nome per il nuovo ponte” è iniziata nell’autunno-inverno 2025 e ha coinvolto le classi partecipanti al contest in un percorso di formazione e approfondimento promosso dalla Provincia di Lucca insieme ai membri del Comitato di indirizzo. Questo ha riguardato tre importanti aspetti: toponomastica, architettura e ingegneria dei ponti (realizzato in collaborazione con la commissione toponomastica del Comune di Lucca); ambiente e infrastrutture; storia e cultura del territorio.

D’altro canto, va detto che l’idea di dedicare il ponte a Giuseppe Ungaretti precede l’inizio del percorso di Nomina.

2026-06-07 07:14:00