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Tirrenia, musica fino all’1 nei feriali: l’ordinanza Conti sugli stabilimenti

PISA – Da sabato 29 agosto al 30 settembre, a Tirrenia, la musica negli stabilimenti balneari dovrà spegnersi prima. Il sindaco Michele Conti ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che limita gli orari di intrattenimento e la vendita di alcolici, «per contemperare le esigenze di svago e di sviluppo economico e turistico del litorale con la tutela della tranquillità pubblica, del riposo dei residenti e della sicurezza urbana». Il testo è nel comunicato dell’Ufficio stampa del Comune, aggiornato oggi alle 15.50.

Dalla domenica al giovedì le attività di intrattenimento musicale, pubblico spettacolo e discoteca – all’aperto e al chiuso – cessano entro l’1.00. Il venerdì, il sabato e i prefestivi l’orario si allunga fino alle 2.00. Per gli stessi stabilimenti scatta il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche dall’1.30 alle 6.00. Il provvedimento è stato comunicato alle associazioni di categoria.

Mala movida, controlli e fonometri

L’ordinanza, si legge nel comunicato, tiene conto delle segnalazioni arrivate in Comune da residenti e turisti su rumore, schiamazzi e comportamenti incivili di notte. L’amministrazione sostiene di avere già rafforzato il contrasto alla «mala movida»: più controlli della Polizia Locale, servizi interforze, videosorveglianza potenziata, verifiche fonometriche. Non è un tema nuovo sul litorale. All’inizio di agosto i residenti tra via dei Pioppi e via delle Abetelle avevano denunciato bottiglie lasciate nei parcheggi, musica dalle auto e degrado collegato alla movida notturna; in stagione erano scattate anche sospensioni di licenza di pubblico spettacolo per due locali, su sicurezza e autorizzazioni.

Nella foto diffusa dal Comune il sindaco firma proprio un’«ordinanza sindacale» sulla disciplina temporanea degli orari di chiusura dei pubblici esercizi, con il richiamo al contrasto della «mala movida notturna». Il perimetro di questa misura, però, è Tirrenia e gli stabilimenti balneari, non l’intera città. Restano fuori, dal testo pubblicato, Marina di Pisa e Calambrone: il comunicato parla soltanto della frazione di Tirrenia.

Cosa cambia per chi va in spiaggia

Per i gestori il calendario è netto: cinque notti su sette l’intrattenimento si ferma all’1, due notti (e i prefestivi) alle 2; l’alcol in spiaggia non si vende più dopo l’1.30. Per i residenti è la risposta istituzionale alle lamentele di agosto. Per i turisti, un orario più corto rispetto a una stagione in cui discoteche in stabilimento e serate sulla sabbia hanno tenuto svegli i quartieri dietro i bagni. Il Comune non indica sanzioni nel comunicato: rinvia al testo dell’ordinanza e ai controlli già in corso. La scadenza è il 30 settembre, ultimo giorno della misura, salvo proroghe che al momento non sono annunciate.

Tirrenia arriva a questa stretta dopo un’estate di concerti Marenia in piazza dei Fiori e di tensioni sulla movida. L’ordinanza non riguarda i palchi comunali: riguarda gli stabilimenti. Chi lavora sulla battigia ha tre giorni di preavviso, di fatto uno: il provvedimento entra in vigore da domani mattina.


Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa

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Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa. Si muove tra piazze, impianti sportivi e uffici comunali, con un riferimento fisso all'Arno e la vita universitaria intorno a piazza dei Miracoli. Per altopascio.info firma pezzi chiari, utili a chi abita il comune.