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Firenze Forza Italia: senza sicurezza non c’è libertà

Il gruppo consiliare di Forza Italia ha presentato le iniziative che anche ad Arezzo si terranno in occasione del Security Days. Sabato 11 marzo, al mercato di via Giotto dalle 8,30 e in Corso Italia dalle 15,30 Forza Italia incontrerà i cittadini per illustrare le proposte che a livello nazionale il partito e i gruppi parlamentari hanno presentato nei giorni scorsi, riassumibili nello slogan: Senza sicurezza non c’è libertà.

“I punti qualificanti – hanno spiegato i consiglieri comunali Jacopo Apa e Federico Scapecchi e il presidente del Consiglio Comunale Alessio Mattesini – sono: nuovi accordi internazionali con la Libia e gli altri paesi del Mediterraneo per bloccare le partenze degli immigrati. Utilizzo della marina militare e della guardia costiera contro gli scafisti e i trafficanti di uomini, più poliziotti, carabinieri e militari a presidio delle periferie, più poteri ai sindaci e alla polizia locale, istituzione di un albo delle moschee e degli imam autorizzati a predicare in Italia, revoca della cittadinanza ai fiancheggiatori del terrorismo islamico. Ad Arezzo, la sicurezza è tema molto sentito, il sindaco ha creato un pool specifico, noi auspichiamo che l’impegno di quest’organo si rivolga sia alla sicurezza effettiva sia sulla sua percezione diffusa. Come consiglieri comunali vogliamo dare il nostro contributo: nell’ultima seduta abbiamo approvato un emendamento per destinare maggiori risorse alla polizia municipale”.

“Il pool a cui è stato accennato – ha specificato l’assessore Lucia Tanti – si basa su un approccio multidisciplinare, con varie strutture comunali coinvolte. La giunta, dunque, è impegnata al 100%, vorremmo che la stessa attenzione e sensibilità sul tema fossero dimostrate da parte di altri livelli istituzionali. La sfida è: basta slogan astratti, è tempo di atti concreti”.

Alla conferenza stampa era presente anche il coordinatore provinciale Maurizio D’Ettore: “nei giorni scorsi il governo ha varato due proposte di legge: il primo che riguarda le norme sull’immigrazione e il secondo che ha per oggetto la sicurezza urbana. Su questi due punti, che Forza Italia reputa importantissimi per i cittadini, abbiamo sviluppato proposte alternative perché riteniamo insufficiente l’azione del governo stesso. Ecco spiegata la necessità di iniziative sul territorio e l’idea di lanciare il Security Days che, oltre ad Arezzo, sarà sviluppato in oltre cento piazze italiane. Anche qua al sindaco si chiede di intervenire ma a volte mancano i mezzi e gli strumenti per farlo. I parlamentari del territorio potrebbero impegnarsi attivamente su questa materia invece di limitarsi a lanciare i loro slogan, magari via social. Per non parlare dell’ingessatura del sistema politico e dei lavori parlamentari derivante dal dibattito interno al Partito democratico”.

 

Fonte: Comune di Arezzo