
5 agosto 2026 | 16:51
Il consigliere comunale di Capannori 2034: “Il virus non si trasmette alle persone, ma può avere conseguenze per allevamenti, economia e fauna selvatica”
Il consigliere comunale di Capannori 2034 Luca Caselli interviene sul tema della peste suina africana.
“In questi giorni anche il territorio di Capannori è entrato nella zona di restrizione dopo i nuovi casi di peste suina africana registrati in Valle del Serchio – spiega il consigliere -. Ricevo tanti messaggi di cittadini preoccupati e credo sia giusto fare chiarezza. La peste suina africana non è pericolosa per l’uomo.Non si trasmette alle persone e non rappresenta un rischio per la salute pubblica. Colpisce esclusivamente cinghiali e suini. Questo, però, non significa che il problema debba essere sottovalutato. La diffusione del virus può avere conseguenze importanti per gli allevamenti, per l’economia del territorio e per la fauna selvatica”.
“Con l’avvicinarsi della stagione dei funghi, saranno tante le persone che frequenteranno i nostri boschi – continua -. Proprio per questo è fondamentale prestare ancora più attenzione e rispettare alcune semplici regole tra cui non avvicinare cinghiali, vivi o morti, non abbandonare cibo o rifiuti nei boschi, pulire scarpe, bici e attrezzature dopo un’escursione. Inoltre chi trova una carcassa di cinghiale, non deve spostarla, ma segnalarla ai Servizi Veterinari della ASL, alla Polizia Provinciale o agli enti competenti”.
“L’informazione corretta è il primo strumento per affrontare questa situazione. Non serve creare paura, ma serve la collaborazione di tutti. Proteggere i nostri boschi, il nostro territorio e le nostre aziende agricole è una responsabilità condivisa. Con piccoli gesti possiamo dare un contributo importante”, conclude Luca Caselli.
2026-08-05 16:51:00
