
PIANA
Altopascio, Porcari e Montecarlo confermeranno i propri rappresentanti in Aquapur. Domani, 6 agosto, dovremmo saperne di più in assemblea. L’attuale consiglio di amministrazione è in proroga. Il limite massimo è di 45 giorni. Il Comune di Capannori ha proposto, il 22 luglio scorso, di trovare un secondo profilo femminile per garantire la struttura necessaria, in cambio della presidenza, sinora di Porcari.
I tre sindaci della Piana, Sara D’Ambrosio per Altopascio, Leonardo Fornaciari per Porcari, Marzia Bassini per Montecarlo, in una nota comune, si esprimono così: “Aquapur sta attraversando un momento particolarmente importante nella sua storia – affermano i tre partner pubblici, – proprio per questo riteniamo che non sia il momento di aprire una discussione sulle nomine o di anteporre prove di forza politica alla necessità di garantire stabilità e continuità”. Infatti, l’azienda si trova alla fine di un processo di potenziamento dell’impianto: i lavori sono terminati e la fase di collaudo è in corso, con una capacità di depurazione notevolmente aumentata. A ciò si aggiunge il recente passaggio della proprietà dell’impianto al Comune di Porcari, un cambiamento che ridefinisce le strutture e le responsabilità legate a un’infrastruttura strategica per l’intero distretto cartario.
L’appello è quindi quello di procedere alla conferma dell’attuale gruppo dirigente, evitando cambiamenti che rischierebbero di rendere più incerta una fase cruciale: “La responsabilità impone di accompagnare questo passaggio con una struttura solida, in grado di garantire una transizione ordinata e coerente. Una linea che i tre comuni hanno già seguito confermando le loro indicazioni all’interno del consiglio di amministrazione: “Porcari, Altopascio e Montecarlo hanno scelto di confermare i loro componenti in uscita: la soluzione più responsabile è quella di non interrompere il percorso iniziato. Non si tratta di difendere singole posizioni o incarichi – si legge nella nota – ma di riconoscere il lavoro svolto e di mettere Aquapur nelle migliori condizioni per affrontare le prossime sfide. Aquapur svolge una funzione essenziale per il distretto produttivo di carta più importante d’Europa. La sua governance deve nascere dal confronto, dalla collaborazione e dalla ricerca di un equilibrio condiviso, non da azioni unilaterali o logiche di contrapposizione. Serve stabilità. La priorità deve essere una sola: garantire ad Aquapur continuità, autorevolezza e capacità di affrontare efficacemente il suo futuro”.
Massimo Stefanini
2026-08-05 06:17:00