
LUCCA — Doppio bronzo per l’Atletica Virtus Lucca ai Giochi del Mediterraneo 2026: dopo Idea Pieroni nell’alto, mercoledì sera è toccato al saltatore con l’asta Matteo Oliveri chiudere il podio a Taranto.
Allo stadio Giuseppe Valente l’astista sanremese del GS Carabinieri, cresciuto in maglia Virtus, ha messo in cassaforte la sua prima medaglia internazionale. Ingresso a 5,30 al primo tentativo, poi 5,45 e 5,55 al secondo salto; il 5,65 è arrivato al primo. Tre prove nette, poi tre assalti a vuoto sul 5,70 che ha regalato l’oro al francese Collet e l’argento al turco Sasma.
«Una medaglia pesantissima», commentano in società: si somma a quella di Pieroni e «premia la perseveranza» di un atleta che in Virtus è cresciuto «come uomo e come saltatore». Il direttore Matteo Martinelli parla di «pagina indelebile»: «Dal campo Coni di Lucca tornano con un doppio podio. Gioia e soddisfazione immense».
Per Pieroni i ringraziamenti erano andati al tecnico Luca Rapè e al Gruppo Marciatori Barga. Ora la Virtus festeggia due bronzi nella stessa edizione dei Giochi: talento e continuità, dalla pista lucchese al Mediterraneo.