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X Factor bomba: Rakatoouum (Camilla) senza acqua corrente — Irama dubita

Rakatoouum, nome d’arte di Camilla Tracardi, è una delle Audition più commentate di X Factor 2026: stile tra spirituale e sciamanico, vita essenziale in Romagna e un racconto che ha spiazzato i giudici.

Dopo sette anni all’estero è tornata in Italia e ha spiegato di vivere vicino al bosco in una casa senza acqua corrente: va con le taniche alla fonte e usa le candele. Per lavorare al computer, ha detto, deve spostarsi dove c’è corrente.

«Vedevo delle X»

Anche il nome d’arte arriva da un vissuto personale: «Viene dalle mie guide. Mi ha tenuto al sicuro, quando avevo paura la dicevo». Il motivo del casting? «Ho avuto delle visioni, vedevo delle X».

Sul palco ha portato Reckoning Song di Asaf Avidan. Paola Iezzi ha apprezzato mood e coerenza; Jake La Furia si è detto conquistato dalla combinazione di presenza e suono. Francesco Gabbani è salito sul palco per prenderle la mano e «percepirne l’energia» prima del sì, lodando chi «è veramente così» e non indossa un costume.

Irama non ci sta del tutto

Più tiepido Irama: «Molto originale questa teatralità e questa voce rotta. Ma se…» — lo scetticismo del nuovo giudice ha acceso il dibattito tra chi vede autenticità e chi teme un personaggio troppo costruito. Jake ha anche ironizzato sul look, indicando scarpe che «per scherzo non vorrebbe più rivedere».

Tra visioni, bosco e quattro personalità in giuria, Rakatoouum resta una delle figure più discusse della prima serata di Auditions — e un pezzo che tiene acceso il trend #XF2026.


Agnese Vannelli

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Agnese Vannelli

Racconta Capannoli per altopascio.info. Dalle scuole alle fiere, passando per la Valdera e le colline, tiene insieme cronaca e vita civile. Collabora con la redazione restando radicata nel territorio.

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