
Pisa — Sul sovrappasso ferroviario ai Passi l’opposizione alza il tono. Per la coalizione Diritti in Comune, l’opera inserita nel Piano operativo comunale è «una pura operazione di facciata, priva di un progetto reale e di fattibilità». Le parole arrivano dopo la riunione della prima commissione consiliare sulla viabilità del quartiere.
Secondo la nota, dalle dichiarazioni dell’assessore Dringoli emerge lo stallo: l’ipotesi tra via D’Acquisto e via Falcone resterebbe una previsione urbanistica senza progetto esecutivo, con costi da milioni e tempi aleatori, mentre il dialogo con Rfi e Genio Civile e la mancata tangenziale nord-est finiscono tra le giustificazioni dell’amministrazione.
Diritti in Comune denuncia anche l’isolamento del quartiere e la «leggerezza» della pianificazione: disegnare un’infrastruttura così senza studi approfonditi rischierebbe di scaricare traffico su arterie già congestionate. Sulla partecipazione, la coalizione parla di «farsa»: assemblee informative a cose fatte invece di un percorso strutturato con i residenti sugli impatti ambientali e sociali.
Leave a Reply